Sono risultati positivi 4 alunni e 1 docente

Grazie all’attività di contact tracing, svolta dall’Igiene pubblica di Forlì, sono stati individuati cinque nuovi casi Covid positivi a scuola.

Per quanto riguarda i casi di due alunni di atrettante scuole secondarie di secondo grado di Forlì, a seguito del sopralluogo eseguito da parte di operatori sanitari presso l’istituto, si è verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” dell’istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U). Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico degli alunni risultati positivi ma solo contatti occasionali.
I contatti occasionali delle classi dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio, ovvero dal 24/10/2020. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposto un tampone.

Per quanto riguarda il caso di un alunno di una scuola secondaria di primo grado di Forlì , a seguito del sopralluogo eseguito da parte di operatori sanitari presso l’istituto, si è verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” dell’istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U).
Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico dell’alunno risultato positivo ma solo contatti occasionali. I contatti occasionali della classe dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio, ovvero dal 24/10/2020. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposto un tampone.

Per quanto riguarda il caso di un docente di una scuola primaria di Forlì, a seguito del sopralluogo eseguito da parte di operatori sanitari presso l’istituto, si è verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” dell’istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U). Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico del docente risultato positivo ma solo contatti occasionali. I contatti occasionali della classe dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio, ovvero dal 26/10/2020. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposto un tampone.

Per quanto riguarda il caso di un alunno di un’altra scuola primaria di Forlì , a seguito del sopralluogo eseguito da parte di operatori sanitari presso l’istituto, si è verificato il rispetto di tutte le misure di prevenzione prescritte nelle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” dell’istituto Superiore di Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020) e della regione Emilia-Romagna (Prot. 10/09/2020.0590077.U). Pertanto non vengono individuati contatti stretti ad alto rischio in ambito scolastico dell’alunno risultato positivo ma solo contatti occasionali.
I contatti occasionali della classe dovranno monitorare la comparsa di febbre o altri sintomi sospetti per Covid (tosse, raffreddore, diarrea, congiuntivite) per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio, ovvero dal 26/10/2020. ln caso di comparsa di sintomi, è necessario contattare tempestivamente il proprio medico di medicina generale. Per i contatti occasionali non è prescritta la quarantena o la sospensione della frequenza scolastica, ma si raccomanda di utilizzare la mascherina chirurgica, avere una accurata igiene delle mani ed evitare occasioni di aggregazione che impediscano il distanziamento fisico. A tali contatti occasionali viene proposto un tampone.