L’uomo che ne era in possesso si è giustificato così agli agenti della Squadra Mobile

Sempre più “ricercati” soprattutto per ridurre l’affollamento sui mezzi pubblici e per gli incentivi economici all’acquisto, i monopattini elettrici sono diventati “appetibili” da parte della criminalità cittadina. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, al termine di indagini condotte dalla Squadra Mobile, ha ritrovato e restituito a un giovane studente universitario fuori sede il monopattino che gli era stato rubato in centro città.

Il giovane si era recato in palestra parcheggiando il monopattino elettrico dopo averlo legato con una catena di sicurezza alla recinzione. Al suo ritorno aveva trovato la catena tranciata e il monopattino era sparito. Si è rivolto in Questura e sono state avviate immediate indagini.

Grazie anche alla preziosa collaborazione della vittima, che ha fornito foto e altri particolari del mezzo, è stato possibile risalire al modello e al telaio. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno individuato un negozio in città che si occupava della sostituzione di alcune componenti elettriche del monopattino. Quando hanno “bussato” alla porta del negozio, i poliziotti hanno potuto accertare che un uomo, da anni residente a Forlì, aveva richiesto una componente specifica proprio per quel monopattino rubato.

Così, dopo alcuni servizi di osservazione, i poliziotti hanno deciso di andare a casa sua e di chiedergli se possedesse un monopattino. L’uomo ha mostrato loro proprio il monopattino “rubato”. “L’ho comprato tempo fa ad una bancarella, l’ho pagato in contanti 200 euro ma non trovo più lo scontrino”, così si è giustificato agli agenti della Squadra Mobile quando ha appreso che il mezzo era stato rubato. L’uomo è stato quindi segnalato alla locale Procura della Repubblica e dovrà rispondere del reato di ricettazione, mentre il monopattino è stato restituito al giovane derubato.