La borsa conteneva denaro e oggetti preziosi

La Polizia di Stato ha denunciato alla magistratura una giovane forlivese di 23 anni, con l’accusa di furto aggravato in abitazione. La vicenda, risalente di qualche giorno, è venuta alla luce a seguito della denuncia della proprietaria di casa, una 65enne residente a Milano, venuta in città per concludere il rapporto di locazione con la giovane denunciata, la quale aveva una stanza in affitto all’interno di un appartamento destinato a locazione a studenti universitari.

La giovane, nonostante il contratto fosse scaduto, tergiversava ad andarsene, così la proprietaria aveva pensato di seguire la questione in prima persona giungendo a Forlì e sistemandosi per qualche giorno in un’altra stanza rimasta libera dello stesso appartamento. Durante la breve convivenza con la giovane, che stava preparando le sue cose per liberare l’unità locata, si è vista però sparire la borsa contenente denaro e oggetti preziosi, ed aveva contestato il furto alla coinquilina, che però aveva respinto l’accusa.

All’indomani la derubata aveva rappresentato quanto accaduto all’Ufficio denunce della Questura, che ha indirizzato le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura alla ricerca della sospettata, rintracciata qualche ora dopo. Purtroppo, stante l’intempestivo coinvolgimento della Polizia, le cose rubate non sono state ritrovate. Sulla base della ricostruzione dei fatti, è apparso evidente che nessun altro oltre a lei poteva essersi impossessata della borsa e del contenuto di valore, per cui nei suoi confronti è scattata la denuncia per furto in abitazione, aggravato dal rapporto di convivenza e dalla destrezza.