L’arresto è avvenuto nei pressi del centro commerciale Portici

La Polizia di Stato ha arrestato nella flagranza di reato un cittadino italiano 34enne, residente in città, per il reato di tentato furto di autovettura, nonché porto di strumenti atti ad offendere e di coltello a serramanico. L’arresto è avvenuto nella tarda mattinata di giovedì nei pressi del centro commerciale Portici, nel parcheggio davanti al centro commerciale. L’uomo è stato visto da un cittadino mentre stava armeggiando sulla serratura di una Fiat Panda. Il testimone, in modo molto solerte e con elevato senso civico, ha avvisato il numero di emergenza unico 112 della scena alla quale stava assistendo, segnalando alla Polizia che nel frattempo il soggetto si era introdotto dentro l’abitacolo e stava armeggiando anche sotto il volante, così da fare sospettare volesse impadronirsi del veicolo.

In seguito, forse per motivi indipendenti dalla sua volontà, l’uomo non ha concluso l’azione ed è sceso dirigendosi al parcheggio interrato, probabilmente con l’intenzione di commettere altri analoghi reati. Nel frattempo è sopraggiunta la Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, che grazie alle indicazioni precise ricevute dal testimone, lo ha immediatamente individuato tra le auto in sosta, nonostante avesse cercato di nascondersi alla vista degli agenti. Sottoposto immediatamente a perquisizione, è stato trovato in possesso di un cacciavite, poi risultato essere lo strumento di effrazione col quale aveva scassinato la Fiat Panda, ed un coltello a serramanico. Inoltre deteneva un modico quantitativo di stupefacente, che gli è costato la segnalazione come assuntore.

Venerdì mattina il Giudice Castellano ( Pubblico Ministero Filippo Santangelo ) ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio che si terrà il prossimo 20 ottobre.