Nella mattinata si è svolto il controllo dei plessi scolastici, nell’ambito del progetto “Scuole sicure”

La giornata di venerdì è stata contraddistinta da una intensa attività operativa da parte della Polizia di Stato, disposta dal Questore di Forlì-Cesena nell’ambito del piano coordinato di prevenzione e repressione dei furti in abitazione e reati predatori. Il servizio si è estrinsecato in numerosi interventi e controlli, anche attraverso la predisposizione di servizi straordinari con la partecipazione delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura e di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, della Sezione Polizia Stradale e del Posto di Polizia Ferroviaria di Forlì. Sono stati impiegati diciotto equipaggi, distribuiti nei diversi quadranti giornalieri; nel corso dei numerosi posti di controllo sulle principali arterie cittadine in entrata ed in uscita dal capoluogo hanno identificato 149 persone e ispezionato 75 veicoli.

L’operazione di controllo del territorio ha avuto maggiore intensità e deterrenza nel pomeriggio, nel corso del quale è stato realizzato un posto di blocco lungo il viale Roma, finalizzato a verificare i veicoli in entrata a Forlì, con deviazione del traffico in uscita dalla città su arterie secondarie. Nella mattinata si è svolto il controllo dei plessi scolastici, nell’ambito del progetto “Scuole sicure”, e nella zona del centro in concomitanza del mercato cittadino era presente una pattuglia del Poliziotto di Quartiere.

un 20enne italiano è stato sanzionato per la violazione della normativa afferente la prevenzione da contagio del Covid 19, in quanto durante l’identificazione da parte degli operatori di Polizia si è rifiutato di indossare la prescritta mascherina e di mantenere le distanze di sicurezza. La sanzione prevede il pagamento della somma di euro 400.

Nel corso dell’operazione sono stati denunciati tre stranieri di origine nordafricana, per violazione della normativa inerente la posizione sul territorio nazionale. Uno degli stranieri denunciato è stato trattenuto per il successivo accompagnamento presso un centro di identificazione in attesa del suo allontanamento dal territorio nazionale.

Nel corso di altro intervento è scattata una denuncia contro un 25enne nordafricano poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, violazione di domicilio e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.