La scoperta è avvenuta il 4 settembre scorso

Nella giornata di ieri, mercoledì 23 settembre, la Polizia di Stato è stata impegnata fino a tarda serata nelle operazioni di recupero di un ingente quantitativo di materiale bellico, custodito in due diversi depositi, vicini tra loro, sotterrati a quasi due metri di profondità nella campagna adiacente l’autostrada A14, lungo la via Narsete. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura, sono state condotte dagli artificieri dell’Esercito Italiano provenienti dal Reggimento Genio Ferrovieri di Castelmaggiore e da operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per collaborare nell’apertura dei depositi, costituiti da casse in metallo di notevoli dimensioni, oltre che per garantire l’illuminazione serale e notturna.

Si tratta di un rinvenimento unico nel suo genere nel nostro territorio, costituito da:

54 bombe a mano N74 inglesi, 130 bombe da mortaio da 3” inglesi, 3 bombe da mortaio da 2” inglesi, 189 bombe da mortaio da 8 cm tedesche, 59 bombe da mortaio da 81 mm italiane, 6 bombe a mano a bastone tedesche, 1 mina MK2 inglese, 19 bombe a mano MK” alla termite (incendiarie) inglesi, 1 colpo completo da 57 mm APCHE M86, decine di migliaia di munizioni di vario calibro.

Il materiale è stato in parte fatto brillare sul posto, poiché intrasportabile per la pericolosità, in parte depositato in luogo dotato di idonei standard di sicurezza per la distruzione. Si tratta di residuati pertinenti agli armamenti degli eserciti italiano, tedesco ed inglese che parteciparono al secondo conflitto mondiale, e si trovavano in pessime condizioni di uso a causa delle infiltrazioni di acqua e del notevole tempo trascorso dal loro deposito. La scoperta è avvenuta il 4 settembre scorso, durante lavori di scavo necessari al ripristino di tubazioni di irrigazione.