Riportiamo la lettera di Maria Luisa Bargossi, presidente di Auser Forlì

Auser Odv di Forlì apprende dalla stampa che il Comune di Forlì ha distribuito attestati alle associazioni che hanno dato una mano durante l’emergenza sanitaria. Si è tuttavia
dimenticato dell’impegno profuso dai volontari di Auser che ha firmato tempestivamente il protocollo proposto dal Comune e, nel rispetto di tutte le precauzioni e procedure, ha
collaborato con una intensa e apprezzata attività di ascolto e compagnia telefonica durante il periodo di confinamento. Tra le prime associazioni, appena possibile nel rispetto di tutte le norme sanitarie, Auser ha ricominciato le attività istituzionali, riaperto le sedi, ripreso gli accompagnamenti sociali e la distribuzione della spesa a domicilio.
Con grandi difficoltà logistiche sta riprogrammando le iniziative di contrasto alla solitudine degli anziani, le attività dei corsi, le conferenze di Accademia Permanente. Soci e Volontari non capiscono perciò cosa abbia determinato la discriminazione nei nostri confronti! Auser Forlì continuerà in ogni modo, come negli ultimi 30 anni, a battersi per la cittadinanza attiva ad ogni età, per combattere l’isolamento e la marginalità degli anziani, per costruire insieme un futuro di dignità. Auser Forlì c’è stata, c’è e ci sarà!