I fatti risalgono agli anni 2016 e 2017

La Polizia di Stato ha catturato un 40enne cittadino italiano, residente nel Principato di Monaco, dando riscontro a nota di ricerca estesa in ambito internazionale dall’Interpol, che aveva diffuso il mandato di cattura richiesto dal Principato di Monaco.

L’uomo era ricercato dal mese di gennaio di quest’anno, a richiesta del Tribunale di Prima Istanza di quel paese, con l’imputazione di truffa. Secondo quanto indicato negli atti giudiziari che gli sono stati notificati, avrebbe commesso quel reato attraverso la negoziazione di una dozzina di assegni, non andati a buon fine per il valore superiore ai centomila euro, oltre a non versare nelle casse dello stato monegasco circa centocinquantamila euro di contributi previdenziali.

I fatti risalgono agli anni 2016 e 2017, quando l’uomo era legale rappresentante di una ditta edile con sede nel Principato. La Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura l’ha rintracciato nella nottata tra mercoledì e giovedì, nel corso dei servizi di controllo del territorio. Il latitante si trovava all’interno di un esercizio pubblico sottoposto a verifica da parte degli agenti. Dopo le formali attività di legge, è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Forlì, in attesa degli sviluppi procedurali in carico alla Corte d’Appello di Bologna, che oltre a convalidare l’arresto, ha l’onere di valutare la richiesta di estradizione avanzata dal Principato di Monaco.