L’annuncio dell’Assessore con delega al verde pubblico, Giuseppe Petetta

“Partiranno in autunno i lavori di riqualificazione di viale Gramsci e altri viali alberati del forlivese, per concludersi nella primavera del 2021, ossia nel periodo più idoneo per effettuare questo tipo di opere”.
A darne notizia è l’Assessore con delega al verde pubblico, Giuseppe Petetta, che entra nel dettaglio del progetto esecutivo approvato nei giorni scorsi in Giunta.
“L’intervento, per una spesa complessiva di 107mila euro, non riguarda esclusivamente Viale Gramsci, dove andremo a piantare ben 39 nuovi alberi, colmando anche molte ‘buche’ venutesi a createsi nel tempo e mai ripristinate in precedenza, ma prevede anche la messa a dimora di ulteriori 30 nuovi alberi distribuiti nelle seguenti vie: Piazza Don Mario Ricca Rossellini, aiuole retro INPS, Piazzale della Battaglia, via Ubertina Frassino, via Cicognani, via Mattarelli, via Mastrogiorgio e via Volta angolo viale Gramsci. Indubbiamente” – spiega l’Assessore Petetta – “l’intervento di riassetto del Viale Gramsci è quello più impattante, poiché prevede le bonifiche delle ceppaie esistenti e una serie di lavori riguardanti i marciapiedi stradali, in modo tale da rendere le aiuole alberate più uniformi e consone alle esigenze agronomiche delle piante già presenti o da mettere a dimora: tali aiuole avranno una dimensione indicativa di circa 4 mq. Al termine degli interventi, il viale avrà quindi una dotazione totale di 76 alberature a ridosso della strada, oltre a tutte quelle ubicate nelle aiuole più interne tra via Amadei e via Ricuzzi, nonché quelle nell’area verde in angolo con via Volta. Nello stesso progetto sono anche compresi eventuali interventi di riassetto dei marciapiedi e di potatura degli alberi già presenti.”
“La riqualificazione di viale Gramsci è una promessa mantenuta di questa Amministrazione e la riprova che al centro della programmazione di mandato c’è l’arricchimento e la qualità del verde pubblico. Nei prossimi anni costruiremo una Forlì sempre più verde” – conclude l’Assessore – “dove alle opere di manutenzione e recupero del patrimonio arboreo esistente si affianchi una pianificazione mirata di messa a dimora di nuove alberature.”