Riportiamo la ricostruzione degli eventi

La Polizia di Stato ha sanzionato un 59enne marchigiano per la violazione delle disposizioni in materia di limitazione della mobilità tra regioni previste dalle norme sul contenimento della pandemia da covid-19. L’uomo è stato controllato l’altra notte in città, poco dopo le 3.30, mentre stava transitando con la sua vettura lungo la tangenziale in direzione di Cesena. All’atto del controllo, una volta accertata la sua residenza in un paese della provincia di Macerata, gli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura gli hanno chiesto di esibire l’apposita autocertificazione, ma lo stesso ne era sprovvisto. Ha quindi compilato il modulo fornitogli dagli operatori, dichiarando che si trovava a Forlì in quanto di passaggio per rientrare al domicilio, di ritorno da Alba in Piemonte dove si era recato per una visita medica specialistica, affermando di trovarsi sulla strada statale anziché in autostrada per risparmiare i costi del pedaggio. Trattandosi di motivazione piuttosto singolare e in prima battuta poco plausibile, gli agenti gli hanno chiesto che esibisse la documentazione in suo possesso a conferma di quanto appena dichiarato, ma l’uomo non è stato in grado di esibire alcuna certificazione medica e neppure ricevuta fiscale attestante l’avvenuto pagamento della prestazione sanitaria. Pertanto a suo carico è stato stilato verbale di accertamento della violazione amministrativa che comporta il pagamento della somma di euro 533,33 per avere commesso il fatto mediante l’utilizzo di un veicolo.