l’Amministrazione comunale assicura che tutti i danni causati ai privati saranno risarciti dall’impresa a fronte di comprovate spese

Disagi nella giornata di martedì 21 aprile in Via Grazia Deledda (Case Finali) dove sono in corso i lavori di posa della fibra ottica. Nella mattinata la strada si è completamente allagata a causa della rottura di un tubo dell’acqua: la sonda teleguidata utilizzata per gli scavi dalla ditta che opera per conto di Open Fiber ha infatti intercettato una tubazione della rete idrica posizionata pochi centimetri al di sotto della sede stradale. A seguito di alcune segnalazioni pervenute dai cittadini residenti, il Comune ha contattato Hera che ha subito provveduto a ripristinare la rottura. Inoltre, l’Amministrazione comunale assicura che tutti i danni causati ai privati saranno risarciti dall’impresa a fronte di comprovate spese. Per maggiori informazioni scrivere a [email protected] o contattare lo 0547 356818.

Nel corso di queste settimane inoltre Open Fiber ha avviato i lavori in diverse vie della città proseguendo i cantieri aperti lo scorso autunno. Si tratta di: piazzale delle Regioni, rotonda Case Finali, rotonda Marzolino, le vie Ambrogio Contarini, Cardinal Massaia, Cesare Baldo, del Carmine, don Giovanni Bosco, Elsa Morante, Emilia Levante, Enrico Pestalozzi, Ferdinando Magellano, Fiorenzuola, Friuli, Gianni Rodari, Maria Montessori, Marino Moretti, Marzolino I, Nicoloso da Recco, Padre David Maria Turoldo, Paradiso, Piemonte, Raffaello Lambruschini, San Filippo, San Marco, Ugolino Vivaldi, Vittorio Bottego, Guglielmo Marconi.

Open Fiber si è dotata di una struttura di sorveglianza lavori e sicurezza cantieri sul territorio del Comune di Cesena. Compito di tale struttura è garantire la qualità delle lavorazioni delle ditte appaltatrici che operano sul territorio e la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori. Qualsiasi situazione anomala, o che appare tale, può essere segnalata tramite la sezione “Contattaci” del sito www.openfiber.it e verrà tempestivamente presa in carico dalla struttura operativa locale. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità.