“Governo e Regione considerino anche il mondo dello sport”

“Lo sport svolge, da sempre, una funzione sociale talmente importante che non può passare come una quesIone di secondo piano. Da un lato ci sono le famiglie che usufruiscono dei servizi erogati dalle numerose ASD forlivesi, complementari a quelli scolasIci; dall’altro ci sono giovani che crescono all’interno di esse maturando valori e principi che li aiuteranno nella crescita e nel passaggio all’età adulta”, lo scrivono i Consiglieri Comunali Lega  Alberto Bentivogli e Francesco Lasaponara per portar l’attenzione su un settore che al momento non è stato particolarmente considerato.

“La timida iniziativa – prosegiuono – della giunta Bonaccini ha appena affermato di voler stanziare 3,5 Milioni di Euro per le associazioni sportive, e a con fatti a Forlì ne usuifrirebbe per circa €190.000 che certamente non saranno sufficienti a sanare un’esigenza dettata dalla situazione di emergenza. L’amministrazione Comunale si è già mossa mettendo in atto misure per evitare una débâcle economica. Queste rischiano di stare ferme fino a settembre. Tutto il tessuto sociale sporIvo è messo a durissima prova da un sistema che si regge su un equilibrio economico fondato da una perfetta sinergia tra le attività proposte ed i piccoli aiuti che le aziende locali sostengono come piccoli sponsor. Proprio la mancanza delle suddette entrate, sommate alle scadenze (affitto locali, utenze ecc..) stanno mettendo a durissima prova un sistema che anch’esso va sostenuto ed aiutato da tutti gli organi statali competentI (Governo e Regione). Chiediamo che vengano stanziati aiuti ad hoc al fine di sostenere le ASD in modo che, dalla prossima stagione sporIva, esse possano riparIre senza che vengano rido[e drasIcamente in numero e presenze. Sarebbe una grave perdita per le famiglie ed un enorme danno qualitaIvo per la vita e per i servizi della nostra città. Per di più sono previsti dalla nostra Amministrazione, nei prossimi tre anni, importanI interventi di restyling che permetteranno alle società e alle famiglie di ritornare al più presto a praticare sport in ambienti nuovi e sicuri. Invitiamo, dunque, il Governo e la Regione a considerare anche il mondo dello sport e ci associamo alla richiesta avanzata dal Coni, il quale afferma che provvederà in queste ore ad attivarsi a sostegno del mondo delle imprese, senza però, a nostro avviso, escludere il mondo dello sport dilettantistico. Siamo una famiglia che ora deve indossare la casacca di un’unica squadra, e proprio in questa squadra l’Amministrazione giocherà un ruolo importante nell’aiutare tutti senza lasciare indietro nessuno. Questa è una quesIone che non può avere colore poliIco, perché lo sport è di tutti.”