La sindaca di San Mauto Pascoli: “Una grande perdita”

San Mauro Pascoli – E’ morto ieri pomeriggio Sergio Rossi, re del settore calzaturiero. Come riportano le cronache locali Rossi, 85 anni, era ricoverato all’ospedale di Cesena, positivo al coronavirus ed era rapidamente peggiorato.

Con lui se ne va uno dei maestri del distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli. La sua azienda nel pieno nell’emergenza Coronavirus aveva donato 100mila euro all’ospedale Sacco Benefratelli. Aveva imparato il mestiere direttamente sul campo dal babbo calzolaio, poi all’inizio degli anni ’50 aveva aperto la sua fabbrica a San Mauro Pascoli all’inizio del boom economico.

La sindaca di San Mauro Pascoi Luciana Garbuglia ha affermato che si tratta di “una grande perdita per la nostra comunità, ci lascia dei valori importanti, un imprenditore che ha dato lavoro ai tanti sammauresi. Ha creato un brand che si è distinto in tutto il mondo, ma voglio ricordare che è stato anche per molti anni presidente del Cercal, per dare impulso all’insegnamento e alla formazione delle nuove generazioni”

Alle condoglianze per la sua scomparsa si unisce il presidente del Cercal, Cesare Casadei, insieme a tutti i docenti e i dipendenti. “È stato il presidente più longevo del Cercal, scuola nella quale ha sempre creduto con lungimiranza, attento ai giovani per capire e captare i segnali dei mutamenti in atto, consapevole che la moda è un mondo in continua evoluzione – spiega Casadei – Sergio Rossi è stato un creativo, un illuminato, un perfezionista, un grande stilista che ha portato la scarpa di San Mauro ai massimi livelli nel mondo. Insieme ad altri di quella generazione, è stato un romagnolo che con la caparbietà e il duro lavoro ha sempre avuto lo sguardo proiettato in avanti. Con la sua scomparsa San Mauro perde uno dei capostipiti del nostro distretto. Senza di lui da oggi ci sentiamo tutti più poveri”.