“Non lo ritengo un servizio di prima necessità”

“Non ritengo che la lettura dei contatori sia una priorità o un servizio indifferibile. In un momento come questo, di grave emergenza epidemiologica e di profonde restrizioni in termini di mobilità quotidiana, la priorità è stare a casa e limitare al minimo i contatti con l’esterno, di qualsiasi natura. Per questa ragione, recependo moltissime segnalazioni di altrettanti cittadini, questa Amministrazione si è attivata con i vertici aziendali di Hera per chiedere che il servizio di lettura dei contatori venga momentaneamente sospeso, così da garantire la sicurezza dei consumatori e la tutela della salute pubblica.”
“Stiamo attraversando una fase di diffusione del contagio ad altro rischio” – conclude Zattini – “tutto ciò che non rientra in funzioni e servizi di prima necessità deve essere sospeso. La priorità non può che essere, per tutti, il rispetto delle misure di sicurezza per il contrasto del Coronavirus”.