Tra i denunciati un uomo che si è reso protagonista di un episodio movimentato

Nella giornata di domenica la Polizia di Stato ha denunciato cinque persone per la violazione dell’art. 650 del codice penale, uno di questi è l’autore di un furto in abitazione, mentre gli altri a seguito dei controlli svolti dalle pattuglie su strada. L’episodio del furto è avvenuto poco prima delle sette di domenica. La vittima ha chiamato la Polizia segnalando che mentre rientrava a casa dopo avere portato il cane a passeggio ha notato in lontananza una persona che stava uscendo dalla sua abitazione portandosi a mano un ciclomotore e due caschi integrali prelevati dal garage. Gli ha urlato contro a gran voce, così recuperare il maltolto che il ladro ha abbandonato durante la precipitosa fuga. Poi, senza perdersi d’animo, ne ha seguito in lontananza gli spostamenti, fino a vedere dove si era rifugiato, una casa poco distante. 

Nel mentre, è sopraggiunta la Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, che una volta ricevute le indicazioni dalla persona offesa ha velocemente identificato quell’individuo. Si trattava di un diciassettenne già conosciuto dai poliziotti per precedenti vicende giudiziarie, nei cui confronti, al termine delle attività di accertamento è scattata la doppia denuncia per furto in abitazione e per la violazione dell’art. 650 del codice penale, per essere uscito dal domicilio senza valida motivazione.

Gli altri quattro casi riguardano un giovane forlivese, che ha cercato di sfuggire ai controlli incrociati delle pattuglie, ed un amico che è stato trovato in sua compagnia. Il primo era stato rintracciato in centro poco dopo l’ora di pranzo, era da solo, e aveva dichiarato di essere in procinto di dirigersi ad un tabacchi per acquistare sigarette, circostanza poco credibile considerato che abita dalle parti della zona industriale. Più tardi è stato di nuovo controllato da parte di un diverso equipaggio della Volante, ai cui componenti ha rappresentato la stessa scusante. Tuttavia, durante questo secondo controllo, non solo era nuovamente parecchio distante dal suo domicilio, ma si trovava insieme ad un altro coetaneo, anche lui non in grado di giustificare l’inosservanza del provvedimento governativo. Per tutti e due è quindi scattata la denuncia. La quadra denuncia è a carico di un individuo che si è reso protagonista di un episodio piuttosto movimentato, iniziato con l’intervento della Volante presso la sua abitazione per una lite con la convivente, e poi continuato fino a sera a causa delle sue escandescenze. In prima battuta, i poliziotti si sono recati al suo domicilio per la lite, e in questa occasione l’uomo ha dichiarato di volersi allontanare pur non sapendo dove in realtà trovare accoglienza. Gli agenti lo hanno invitato a ritornare nella sua abitazione, ma lui si è comunque allontanato. Ha cercato rifugio presso la sua ex, che però non lo ha accolto, poi da lì è fuggito temendo il sopraggiungere della Polizia chiamata dalla donna a causa delle sue escandescenze, fatte di urla in strada e violenti pugni alla porta a causa del rifiuto.

Infine, in serata, la Polizia è dovuta intervenire ancora presso il suo domicilio, dove nel frattempo era rientrato e si era di nuovo allontanato  dopo aver sottratto le chiavi alla compagna lasciandola chiusa fuori, tanto che è riuscita a rientrare solo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Nei confronti dell’uomo, oltre alla denuncia per la violazione all’art. 650 del codice penale, è in valutazione l’attribuzione del reato di violenza privata. Infine, l’ultimo denunciato per la violazione ai divieti sanciti dal provvedimento governativo è un cittadino cinese residente a Forlimpopoli, sorpreso mentre circolava con la sua auto lungo viale Roma, verso mezzanotte, dopo che aveva accompagnato a casa una sua amica con la quale aveva trascorso la serata. Ai poliziotti ha detto di non essere a conoscenza di alcuna restrizione, circostanza assai poco credibile, che gli è costata la denuncia.