Si è sentito male mentre si trovava all’estero

Oggi, alle 15 ora italiana, mentre si trovava all’estero, è scomparso improvvisamente il prof. Dino Amadori, Direttore scientifico emerito IRST IRCCS e Presidente dell’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR). ”La morte improvvisa del prof. Dino Amadori – dichiara Renato Balduzzi, Presidente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori – IRCCS – non soltanto lascia increduli i suoi familiari, gli amici e conoscenti che, ancora sino a pochi giorni fa, avevano potuto gioire della sua umanità e competenza, ma costituisce un significativo impoverimento per la sanità italiana ed europea, e un vuoto autentico per la Romagna tutta.”

Il cordoglio del Comune

“La notizia della scomparsa del professor Dino Amadori è piombata d’improvviso sulla nostra Città e sulla comunità romagnola, lasciando in tutti noi sgomento e costernazione. Dino Amadori è e sarà sempre un punto di riferimento assoluto nel campo della medicina, nella scienza e nell’aiuto alle persone, non solo in qualità di luminare in campo oncologico ma anche grazie alla grande carica di umanità che ha contraddistinto ogni passo della sua vita professionale e personale. Come Sindaco di Forlì ricordo il suo impegno, negli anni giovanili, quale Consigliere Comunale, segno di una innata passione civica e di un radicato attaccamento alle istituzioni della Repubblica, caratteristiche che hanno connotato sempre il suo modo di essere. Costantemente al servizio della collettività e aperto al dialogo, Dino Amadori ha continuato a garantire il proprio contribuito in termini di impegno civile pure in seguito, mettendo a disposizione le sue conoscenze nell’ambito dei programmi che il Comune ha portato avanti fin dagli anni Settanta per la promozione della salute, per tutelare i lavoratori, per qualificare gli stili di vita a favore dei giovani e nella lotta contro ogni forma di inquinamento. A lui come è noto – e in questo momento di profondo dolore è necessario più che mai rendere il doveroso riconoscimento – è legato lo straordinario progetto che ha portato alla nascita dell’Istituto Oncologico Romagnolo, una realtà innovativa che ha fatto della prevenzione, dell’educazione e della cura un modello preso a riferimento per qualità ed efficienza in tutto il mondo. Da quel progetto, avviato con l’amore e la cura dell’artigiano, poi evoluto fino a una dimensione organizzativa all’avanguardia, è nato l’Istituto dei Tumori IRST IRCCS di Meldola.
Nelle ore drammatiche della sua scomparsa, giunga ai familiari, agli amici, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui esperienze di carattere professionale e civico l’abbraccio da parte dell’intera Città di Forlì. Per me Dino Amadori è stato prima di tutto un amico e una guida che mi ha arricchito e mi ha accompagnato nel percorso di amministratore pubblico per migliorare la nostra sanità. Dino Amadori è esempio, testimonianza viva e noi lo onoriamo con la riconoscenza e la gratitudine che si deve ai grandi uomini”.