“In merito al Consiglio Comunale di lunedì in cui è prevista una variazione di Bilancio sul 2022 per il sostegno al progetto Romagna Salute, condividiamo l’obiettivo e le finalità ma la delibera così come formulata dall’amministrazione non va nella giusta direzione, per questo motivo abbiamo presentato un emendamento ad hoc. 

Quanto al metodo tutti i consiglieri sono stati coinvolti all’ultimo minuto, con un’unica commissione tenutasi giovedì scorso,p er valutare un progetto, da oltre undici milioni di euro, senza che l’amministrazione avesse allegato alcuna relazione alla delibera che esplicitasse e formalizzasse a cosa tali risorse fossero destinate e quali gli interventi necessari. Addirittura, abbiamo saputo solo giovedì che dal 9 luglio c’è un parere di un noto professore di diritto amministrativo in merito a questa operazione. Non possiamo permetterci di fare le cose tirate via al solo scopo di fare pubblici proclami; ci pare tanto il tempo perso in tal senso. La delibera risulta a metà tra un compiuto impegno amministrativo e un mero atto di impegno politico che certo non avvia nel modo giusto un percorso da cui è intenzione comune voler trarre un potenziamento dell’offerta formativa universitaria di qualità. E’, infatti, artificioso e sterile votare una variazione al bilancio per il 2022 senza relazioni tecniche allegate, ad esempio sugli investimenti per le infrastrutture, le bozze di convenzioni redatte da Serinar che indicano con dettaglio come verranno spesi i soldi dei cittadini, e gli eventuali pareri giuridici sull’operazione nel suo complesso. 

Per questo motivo, abbiamo avanzato un emendamento al testo che lo renda eguale all’atto di impegno del Comune di Ravenna, così che per il CDA straordinario dell’Università ci siano comunque le carte in regola per partire. Quindi, in sede di approvazione del bilancio 2021/2023, insieme alle convenzioni, ai pareri ed alle relazioni tecniche si potrà varare seriamente il progetto nel suo complesso. Il progetto Romagna salute è un’operazione rilevante e straordinaria rispetto al passato sia per modalità che per risorse investite, pertanto il modo in cui si fanno le cose è tanto importante quanto le intenzioni di volerle realizzare, diversamente il rischio è che la fretta e la scarsa attenzione nella conduzione del progetto lascino le attese della nostra comunità insoddisfatte, nonostante un investimento così consistente. Infine, nel caso l’emendamento non dovesse trovare accoglimento nei gruppi di maggioranza, a conferma della condivisione dell’obiettivo, ci asterremo nella piena apertura e disponibilità per la fase concreta degli accordi e delle convenzioni per la realizzazione del progetto.”