Il processo di analisi ha visto la partecipazione attiva di numerosi soggetti pubblici e privati

Conclusa la fase di analisi ed esplorazione, il progetto “Linee di rigenerazione” a cura di Spazi Indecisi entra nel vivo coinvolgendo cittadini, studenti, architetti e artisti nella progettazione di micro-interventi di rigenerazione urbana, con l’obiettivo di valorizzare il percorso che collega la stazione ferroviaria al centro storico, passando per i Portici e EXATR. Iniziata a ottobre 2019 con sopralluoghi partecipati, passeggiate patrimoniali, laboratori fotografici, tavoli di lavoro e la raccolta di 120 questionari, la fase di analisi ha permesso di conoscere meglio il quartiere e la percezione che gli abitanti hanno dell’area, di individuare i luoghi in cui saranno realizzati i micro progetti migliorativi e i limiti normativi entro i quali ideare gli interventi. Il processo ha visto la partecipazione attiva di numerosi soggetti pubblici e privati: l’amministrazione comunale e i suoi tecnici, la Soprintendenza di Ravenna, ACER, le realtà che vivono quotidianamente l’area come associazioni, comitati, parrocchie, gruppi scout e un nutrito gruppo di cittadini. 

Molteplici sono le necessità emerse: il bisogno di spazi di aggregazione sia per gli anziani che per i più giovani, la volontà di migliorare zone dal potenziale inespresso come l’area verde dei Portici, l’urgenza di valorizzare rendere più vivo e sicuro il tratto che collega la stazione al centro storico, passando per i Portici ed EXATR, il desiderio di incrementare le aree gioco e sportive presenti nell’area. Tra i luoghi segnalati, dove Linee di Rigenerazione realizzerà gli interventi nei prossimi mesi, ci sono alcuni cortili interni delle case popolari ACER, EXATR, piazzetta Savonarola e l’area verde presente ai Portici.

Il prossimo weekend, da venerdì a domenica, presso EXATR Linee di Rigenerazione organizza un workshop di progettazione che vede la partecipazione di oltre 25 studenti del corso di Urbanistica della Facoltà di Architettura di Cesena e dell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Faenza che, coordinati dagli architetti ed esperti di rigenerazione urbana Patrizia di Monte e Ignacio Grávalos e dall’artista e ingegnere Andreco, ideeranno e progetteranno, partendo dalle informazioni raccolte durante la fase partecipata, gli interventi temporanei di urbanistica tattica a basso costo sul quartiere. 

Sabato 15 dalle ore 19.00 sempre in EXATR (ex Deposito delle Corriere) è previsto un aperitivo di quartiere a cui sono invitati a partecipare gli abitanti e le realtà interessate durante il quale sarà possibile confrontarsi sui progetti realizzati durante il workshop.