Una per clandestinità, l’altra per mancata esibizione del documento attestante la regolare permanenza

L’altra mattina, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, durante un normale controllo nella zona della Stazione, ha notato due donne che alla vista della pattuglia si erano mosse in modo sospetto, quasi a cercare di nascondersi dalla vista degli agenti. La mossa non è sfuggita d ha determinato gli agenti a procedere ad una verifica. Entrambe erano sprovviste di documenti, e con un italiano stentato hanno cercato di spiegare di trovarsi in città poiché titolari di un contratto di lavoro come badanti.

Le attività di identificazione sono proseguite in Questura attraverso rilievi dattiloscopici, e si sono concluse più tardi quando loro conoscenti hanno portato in centrale i passaporti. E’ così emerso che una era clandestina. A carico di entrambe è scattata una denuncia alla procura di Forlì per reati inerenti la violazione della disciplina inerente l’immigrazione, in un caso per la clandestinità, nell’altro per la mancata esibizione di valido documento attestante la permanenza regolare sul territorio nazionale. Altri accertamenti sono in corso per verificare quanto affermato in occasione del primo controllo, cioè lo svolgimento di attività lavorativa, poiché in entrambi i casi non sono risultati contratti di lavoro e, quindi, si presume si possa trattare di prestazioni “in nero”.