Coach Dell’Agnello: “Partita ruvida, tra due squadre che non ci stavano a perdere”

TEZENIS VERONA – UNIEURO FORLÌ 71-58 (11-8; 25-22; 48-38)

TEZENIS VERONA: Beghini NE, Guglielmi NE, Tomassini 6, Loschi 8, Candussi 13, Jones 13, Prandin 2, Rosselli 7, Udom 4, Morgillo, Hasbrouck 18. All: Diana.

UNIEURO FORLÌ: Rush 14, Kisting NE, Giachetti 14, Campori, Watson JR 2, Petrovic, Marini 7, Cinti NE, Oxilia, Benvenuti 4, Bruttini 9, Ndoja 8. All: Dell’Agnello.

Dell’Agnello parte con Watson JR, Campori, Rush, Ndoja e Bruttini. Si comincia con tre punti di Bruttini, in una gara che dimostra la sua durezza fin dai primi minuti: per l’Unieuro il tabellino viene mosso da Ndoja, ma i biancorossi sono bravi soprattutto difensivamente, dove costringono Verona a segnare solo due punti nei primi sei minuti di gioco. I ragazzi di coach Diana trovano la via del canestro con Hasbrouck, ma è ancora Giachetti a pareggiare i conti a quota 8 con un gioco da tre punti, ed un primo quarto a punteggio bassissimo si chiude sull’11-8.

A dimostrazione di quanto sia una partita da clima playoff, ci sono i due falli per squadra nel primo minuto di secondo quarto, un inizio accompagnato da una magata di Giachetti e due punti di Bruttini dalla lunetta (13-12). Intensità e fisicità continuano a farla da padrona in fase difensiva, mentre in attacco i canestri di Marini e Watson Jr consentono all’Unieuro di rispondere ai punti di Rosselli e Jones (22-20). Il primo tempo si chiude con due liberi di Giachetti, sul 25-22.

Le triple di Loschi ed Hasbrouck aprono il secondo tempo (31-22), ma la risposta biancorossa è immediata con Marini e Bruttini che accorciano di nuovo al -5 (33-28). Cinque punti di fila di Giachetti ed un appoggio di Rush anticipano i canestri da tre punti ancora di Loschi e Candussi, ed il quarto si chiude con un canestro di Benvenuti per il 48-38.

Ad inizio quarto periodo Verona prova ad allungare, fino a toccare anche il +16 (56-40), ma cinque punti filati di Rush riportano l’Unieuro a -11 (56-45). Sono Ndoja e Rush le armi offensive biancorosse nell’ultimo quarto, un periodo nel quale i padroni di casa provano anche a ribaltare la differenza canestri: Verona si porta anche sul +16, ma un gran canestro di Giachetti e il libero di Rush, ristabiliscono 13 punti di scarto. Vince Verona 71-58, ma l’Unieuro salva la differenza canestri.

Dell’Agnello a fine partita: “Voglio ringraziare Marini, Ndoja, Watson Jr e Giachetti che si sono resi disponibili a giocare ma di fatto in questi giorni non si sono allenati. È stata una partita sicuramente ruvida, tra due squadre che non ci stavano a perdere: la svolta della partita è stata nel secondo tempo quando Verona ha infilato una serie di tiri da tre punti, mentre noi quelli aperti li abbiamo sbagliati. Mi sento di poter dire che se le cose fossero state invertite, forse il risultato sarebbe stato diverso.”.