I piccoli hanno portato fiori e disegni in omaggio alla madonna del Fuoco

Domenica 2 febbraio si è svolta la tradizionale Fiorita dei bambini alla Madonna del Fuoco. Con una celebrazione che si rinnova da molti anni, nella domenica prima del 4, festa della Patrona di Forlì, i bambini, dall’abbazia di SAìan Mercuriale, si sono recati in pellegrinaggio portando in omaggio alla Madonna del Fuoco fiori e disegni che hanno lasciato alla cancellata della colonna in piazza del Duomo. L’iniziativa coinvolge centinaia di persone, bambini con le loro famiglie, associazioni, parrocchie e scuole di cui fu iniziatore agli inizi degli anni ’80 il sacerdote forlivese don Francesco Ricci, educatore, missionario e comunicatore.

I partecipanti, guidati da don Enzo Scaioli, vicario episcopale e coordinatore del Comitato per la fiorita, recitando il rosario, seguendo lo striscione con il tema della Fiorita di quest’anno “Madre della vita, donaci Gesù”, usciti da San Mercuriale hanno fatto sosta davanti alla lunetta dei Re Mag,i poi in piazza Saffi e hanno percorso corso Garibaldi fino a piazza del Duomo. Un omaggio floreale è stato portato anche alla chiesa del Miracolo, in via Cobelli, eretta nel luogo in cui si trovava la scuola di mastro Lombardino che bruciò la notte tra il 4 e il 5 febbraio 1428 preservando prodigiosamente l’immagine della Madonna.

Altra sosta poi nella piazza antistante il Duomo intitolata a Papa Giovanni Paolo II quindi i bambini hanno lasciato i fiori e i disegni alla colonna della Madonna del Fuoco dove l’8 maggio 1986, durante la Fiorita organizzata nel giorno della sua storica visita a Forlì, si fermò in preghiera anche il Papa Santo. Una squadra di pompieri ha portato l’omaggio floreale alla statua della Madonna del Fuoco in cima alla colonna. Dopo la sosta alla colonna, la Fiorita si è conclusa in Cattedrale nella cappella della Patrona con la preghiera assieme al vescovo, mons. Livio Corazza. Al termine i bambini hanno ricevuto un lumino da accendere alla finestra delle proprie case la sera della vigilia della festa.