Coach Dell’Agnello: “Partita spigolosa e organizzata in difesa”

SPORTING CLUB JUVECASERTA - UNIEURO FORLÌ 62 – 83 (21-20; 35-44; 46-62)

SPORTING CLUB JUVECASERTA: Mastroianni 2, Allen 18, Bianchi, Valentini 6, Paci 2, Carlson 10, Hassan 10, Del Vaglio, Giuri 3, Cusin 9, Gervasio, Turel 2. All: Gentile.

UNIEURO FORLÌ: Rush 11, Giachetti 7, Campori 2, Watson JR 13, Petrovic 4, Marini 2, Oxilia 3, Benvenuti 16, Bruttini 12, Ndoja 13. All: Dell’Agnello.

Prima dell’inizio della gara, anche il PalaMaggiò ricorda Kobe Bryant con un minuto di silenzio, e i primi due possessi non vengono giocati dalle squadre, ricordando il “24”. Dell’Agnello comincia con Watson Jr, Marini, Rush, Ndoja e Benvenuti: si parte proprio con una tripla del lungo toscano, ed una di Rush in risposta ai canestri casalinghi (6-6). L’Unieuro prova un primo allungo, ed infila un parziale di 8-0 che la porta sul 6-14, ma tra i bianconeri si scatena Allen, che segna 9 punti nel quarto e guida i suoi compagni fino al 21-18; il canestro di Oxilia chiude il primo quarto sul 21-20.

Si ricomincia con l’Unieuro che si affida ai suoi lunghi e ad un’ottima difesa di squadra: Bruttini segna i primi quattro punti dei biancorossi, ai quali seguono altri quattro punti di Ndoja (21-28). Dal canto suo, la difesa non concede nulla, e Caserta non trova la via del canestro per i primi 4 minuti, digiuno interrotto da una tripla di Carlson: i bianconeri trovano fiducia offensiva e arrivano fino a -1, ma una magia di Giachetti ridà il +4 ai biancorossi (31-35) e apre un parziale di 4-12 che si chiude con la tripla di Petrovic, che vale il 35-44 a fine primo tempo.

Ad inizio secondo tempo i punti di Watson Jr, Marini e Rush danno il +12 all’Unieuro (38-50), ed ancora una volta è un vantaggio che parte dalla difesa; Hassan con due triple, e Carlson con la schiacciata dopo una palla rubata provano a ridurre lo svantaggio (43-50), ma è la tripla di Watson JR a ridare la doppia cifra di vantaggio ai biancorossi (43-53). L’Unieuro è in grande fiducia e nella seconda metà del quarto realizza il break che sarà decisivo: in difesa si stringono le maglie, ed in avanti segna con continuità, fino a raggiungere il +16 con i canestri ancora di Giachetti e Ndoja che valgono il 46-62.

L’ultimo quarto si apre con la rubata e la transizione di Bruttini, chiusa con la schiacciata del 46-64, alla quale segue la tripla di Benvenuti: sono proprio i lunghi a trascinare i biancorossi, e al referto del quarto quarto si iscrive anche Ndoja per il 48-69. Valentini e Cusin muovono il tabellone bianconero, ma Petrovic e la schiacciata di Rush ridanno il +20 ai biancorossi (56-76). Cinque di fila di Watson Jr e l’appoggio di Campori permettono all’Unieuro di toccare quota 83: il finale è 62-83, per l’Unieuro è la sesta vittoria di fila.

Dell’Agnello a fine partita “Abbiamo fatto la partita che volevamo fare, spigolosa e organizzata in difesa perché loro hanno un buonissimo attacco. C’è da dire che si è fatto male il loro playmaker titolare e per noi è diventato più facile, ma abbiamo fatta una partita veramente sostanziosa, abbiamo reso loro la vita difficile e non potevo chiedere di meglio ai miei giocatori”.