Sabato sera la Polizia è intervenuta in un appartamento su segnalazione di una lite

Sabato sera verso le 20 le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura sono intervenute in un appartamento privato per una segnalazione relativa ad una violenta lite in corso. Appena giunti sul posto gli agenti hanno trovato in strada un uomo, 48enne di origine campana, che perdeva sangue dal naso evidenziando ecchimosi al volto. Salendo le scale per raggiungere l’appartamento del terzo piano teatro degli eventi, gli operatori hanno notato la scena raccapricciante delle tracce di sostanza ematica lasciate traccia durante la fuga dell’uomo per allontanarsi e raggiungere l’esterno.

All’interno di quell’appartamento sono stat identificati i residenti, una coppia non nuova ad interventi per liti, e hanno trovato gli ambienti in disordine con mobilio in parte danneggiato, segno evidente della lite violenta appena avvenuta. Sul posto è intervenuta anche una ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure ai contendenti. Sembra che la lite sia scaturita per motivi economici, cioè per il fatto che il campano, ospite presso quell’appartamento, fosse accusato di non contribuire alle spese, mentre a suo dire ciò non corrispondeva al vero, poiché egli, essendo titolare del reddito di cittadinanza, avrebbe ceduto la tessera ai residenti affinché la utilizzassero proprio a titolo di contributo spese. Proprio la tessera per il reddito sembra sia stata l’oggetto della contesa, la lite sarebbe nata a fronte del diniego alla richiesta di restituzione fatta dal titolare. Sono in corso accertamenti per capire l’esatta dinamica dell’accaduto.