“Auspichiamo soluzioni a misura di cittadino”

In questi giorni, complice il nuovo calendario di Alea che è entrato in vigore il primo dell’anno e che interessa solo le utenze del centro storico, si è riacceso il dibattito sulla natura, le modalità e la frequenza dei prelievi in questa parte della città.
“La sfida del 2020, sotto il profilo del porta a porta, è sicuramente il nostro centro storico. L’obiettivo di Alea Ambiente e del suo Direttore Generale non può che essere uno solo” – spiega il capogruppo della Lega Massimiliano Pompignoli – “aumentare la qualità e l’intensità della raccolta differenziata in quest’area del forlivese per andare incontro, in tempi rapidi e con soluzioni concrete, alle richieste più che legittime avanzate dai nostri cittadini. Per farlo bisogna capire come migliorare la fruibilità del servizio e il metodo di gestione del porta a porta in un’area che indubbiamente, per la sua conformazione urbanistica, il numero e la tipologia di utenze, è diversa da tutte le altre e dove le segnalazioni e i disservizi sono più frequenti che altrove. È per questo motivo che auspichiamo con fiducia da parte di Alea un perfezionamento del metodo di gestione del rifiuto pubblico calibrata sul numero di utenze, domestiche e non domestiche, del nostro centro. La direzione che abbiamo intrapreso con la società per la raccolta a domicilio, il trattamento e il recupero del rifiuto solido urbano è quella giusta, ma possiamo migliorarla nell’interesse di tutta la comunità forlivese.”