“L’amministrazione comunale operi favorire una composizione fra le parti, nell’interesse di lavoratori e cittadini”
“Venerdì, per la terza volta in meno di due mesi, sono scesi in sciopero tutti i lavoratori di START Romagna del bacino di Forlì-Cesena. La mobilitazione, che ha avuto una elevatissima adesione, è stata decretata in risposta all’ennesimo fallimento delle trattative fra le parti. I dipendenti pongono una serie di questioni che in parte riguardano problematiche generali del settore, sia pubblico che privato, ma che soprattutto interessano la possibilità di garantire un servizio pubblico sicuro e di qualità a tutta la cittadinanza. Infatti i lavoratori lamentano turni pesanti e tempi di percorrenza e di sosta inadeguati, un frequente sovraccarico di passeggeri sugli autobus e la mancanza di controlli a bordo. Si tratta di un insieme di situazioni che rischiano di generare una condizione di insicurezza non solo per il personale di START ma anche per gli utenti, con particolare disagio per categorie di passeggeri come le persone diversamente abili, i giovani studenti e gli anziani con difficoltà motorie.
Anche in considerazione quindi della rilevanza per tutta la comunità della soluzione di queste problematiche e dell’assicurazione di un servizio pubblico di qualità, chiediamo che l’Amministrazione comunale di Forlì, insieme alle altre del territorio, sia parte in causa in questa vertenza e operi per favorire una composizione fra le parti, che vada nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini. Dal canto nostro, continueremo a seguire con attenzione la vicenda e a dare un contributo per un suo esito positivo, pronti a portare il confronto anche nelle sedi istituzionali opportune qualora mancasse l’intervento che è di competenza delle Amministrazioni locali.”
Federico Morgagni, “Forlì e Co.”
Massimo Marchi, Misto-Italia Viva
Soufian Hafi Alemani, PD