Quattro ragazzi denunciati per rapina impropria e lesioni

Un furtarello di pochi euro, avvenuto domenica pomeriggio in danno di un negozio del centro, è costato la denuncia per rapina impropria e lesioni aggravate contro quattro giovani forlivesi, tra i 20 e i 26 anni, a causa del comportamento di uno di loro che, sorpreso dal negoziante che lo aveva notato mentre nascondeva qualcosa in tasca, invece che restituirlo o pagarlo al momento dell’uscita, ha ben pensato di scappare usando violenza e minaccia contro il proprietario e la cassiera. Domenica pomeriggio, ore 16: due ragazzi e due ragazze entrano nel negozio di corso della Repubblica; qualcuno fa acquisti, uno di loro, protetto dal corpo degli altri, che gli fanno da scudo, prende qualcosa e lo mette in tasca; il proprietario, che era già in allarme per il comportamento sospetto di quel gruppetto, li stava controllando con le telecamere e vede la scena in diretta; quando arrivano alle casse, visto che quel giovane non presentava nulla per il pagamento, gli intima di consegnare l’oggetto, o di pagarlo; imperterrito, lui nega, e all’insistenza del titolare, lo minaccia con il gesto di un pugno, poi tutti si avviano verso l’uscita per scappare. Il negoziante li insegue, dietro di lui anche la cassiera. Quel giovane, mentre gli altri se la danno a gambe levate, si sofferma sull’uscio, prende il portaombrelli e lo lancia contro gli inseguitori, il titolare lo schiva ma la cassiera viene colpita alla testa. Se la caverà con una prognosi di sette giorni. Viene chiamata la Polizia, le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura si sincronizzano, mentre una raggiunge il negozio e acquisisce le informazioni, l’altra individua, dietro al Tribunale, un gruppo di ragazzi che potrebbe corrispondere alle descrizioni fornite. Sono loro. Tutti e quattro vengono quindi accompagnati in Questura per le successive attività di documentazione dell’indagine, e ne usciranno più tardi con la grave accusa di rapina impropria e lesioni personali aggravate. Tutto questo per non avere pagato un euro e cinquanta, tanto era il costo dell’oggetto, un pacchetto di cartine per sigarette, che è stato gettato in strada durante la fuga violenta.