In base agli accertamenti aveva un tasso alcolico elevato

Un cittadino pakistano di 40 anni è stato denunciato per violazione della normativa sull’immigrazione, per non avere ottemperato all’ordine di espulsione che gli era stato notificato in passato a seguito della sua posizione di clandestinità. La denuncia è giunta all’esito di un intervento che lo ha visto protagonista inizialmente come richiedente aiuto ad alcuni passanti, che a loro volta avevano segnalato il caso alla Polizia. Alcuni utenti della strada, infatti, poco dopo la mezzanotte di domenica scorsa, avevano comunicato al numero di emergenza che lungo il viale Bologna vi era un individuo che cercava di fermare le auto in transito, gesticolando come per chiedere aiuto, e uno di questi, che si era fermato, aveva constatato che quell’uomo sembrava ferito all’addome. 

Sul posto sono convenute due Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura. Gli agenti, notato che effettivamente il soggetto perdeva sangue dalla pancia, hanno subito accertato che non fosse dovuto ad una aggressione ma alla riapertura di una cicatrice di un recente intervento chirurgico. Sul posto è intervenuta una ambulanza che lo ha prelevato e accompagnato in Pronto Soccorso. La Polizia ha seguito anche l’evolversi delle prime cure, procedendo all’identificazione dell’uomo qualche ora dopo, verificando che non era in regola con la normativa sul soggiorno e che al momento dell’intervento era pesantemente sotto l’effetto di alcolici, che probabilmente aveva ingerito in quantità presso un amico che lo stava ospitando. Il suo tasso alcolemico, infatti, era superiore a 3 gr./l., e forse questa è stata una causa concorrente nel suo malore, visto che l’intervento cui era stato sottoposto interessava proprio la zona intestinale.