Il progetto di “Centro documentazione storia del Novecento va avanti, appalto lavori entro il 2020

Si è tenuta giovedì mattina a Predappio la conferenza stampa per fare il punto sullo situazione della ex Casa del Fascio il cui recupero è obiettivo dell’amministrazione. Il gruppo temporaneo di progettisti, vincitore del bando di progettazione esecutiva, direzione lavori e coordinamento sicurezza ha rendicontato le attività finora svolte e indicato il percorso per procedere nello svolgimento dell’incarico. Si tratta di un edificio vincolato dal novembre 2010 e quindi si procederà al recupero e restauro in accordo con i le richieste della Soprintendenza di evitare modifiche strutturali

Contrariamente a quanto presentato nel 2015, il progetto a base d’asta del bando ­– realizzato da tecnici dell’Istituto Parri – non era mai stato presentato alla Sovrintendenza, la quale ha sollecitato il mantenimento il più possibile delle parti originali, che in questo caso sono la quasi totalità, e il mantenimento strutturale e degli spazi.

I fondi ad oggi a disposizione dell’amministrazione comunale per questo progetto sono un milione  e mezzo del Ministero, un milione dalla Regione Emilia Romagna, 500mila euro dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, 500mila dell’amministrazione comunale.

Si partirà con i sondaggi strutturali finalizzati alla verifica dello stato dell’edificio e alla realizzazione del progetto, in accordo con la Sovrintendenza, per proseguire con l’appalto dei lavori che verosimilmente avverrà entro il 2020.