“La ricerca e la formazione continua sono indispensabili”. L’incontro sarò aperto dal nuovo provveditore

Le associazioni che operano nel settore della disabilità e dell’educazione, l’ANMIC, l’ANFFAS, il CIDI di Forlì, promuovono per il giorno giovedì 28 novembre, alle ore 15,30 alla Sala Mappamondo, Via Borghetto Accademia 6 (Istituti comprensivi 1 e 2) di Forlì, un incontro per approfondire le novità in materia di inclusione scolastica. Infatti, negli ultimi anni, ben due decreti legislativi (n. 66/2017 e 96/2019) hanno modificato alcuni aspetti dell’integrazione degli allievi disabili nelle classi comuni. La scolarizzazione nella scuola di tutti è una scelta dovuta a leggi importanti (come la 517/1977 e la legge quadro 104/1992), che devono però essere aggiornate e verificate nel loro impatto con la realtà.

Le norme più recenti propongono un approccio non solo di tipo medico e riabilitativo, ma tengono conto del contesto di vita della persona con handicap, delle sue relazioni sociali, del suo progetto educativo. Nel corso dell’incontro, tenuto dal prof. Luciano Rondanini, esperto del settore, saranno approfonditi i nuovi metodi di conoscenza della disabilità (il sistema ICF) e le sue implicazioni nella progettazione didattica delle scuole (il PEI, le scelte didattiche, le responsabilità dei diversi operatori). La scuola forlivese è sempre stata all’avanguardia in tema di inclusione (in provincia son oltre 700 i docenti di sostegno appositamente dedicati all’integrazione, ma molti di questi sono sprovvisti dei titoli di specializzazione e molti sono precari), ma la ricerca e la formazione continua sono indispensabili. L’incontro sarà aperto dal nuovo Provveditore agli Studi di Forlì, Mario Maria Nanni; dall’assessore comunale Paola Casara; dalle presidenti di ANMIC Loretta Lega e ANFFAS Giuliana Gaspari Servadei.