Ai posti di controllo fermati 43 veicoli e identificate 67 persone

Giovedì sera è stato realizzato un ampio servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori e dei furti in abitazione, al quale hanno concorso le diverse forze di Polizia territoriali. La Polizia di Stato ha messo in campo numerose pattuglie appartenenti alle sue diverse articolazioni, che hanno svolto undici posti di controllo, durante i quali sono stati fermati 43 veicoli e identificate 67 persone. Contestualmente, sono stati vigilati numerosi personaggi che si trovano ristretti presso la loro abitazione su disposizione della magistratura, in esecuzione di misure cautelari. La Polizia Stradale ha sottoposto a accertamento alcooltest nove automobilisti, ed ha contestato una sanzione al Codice della Strada. Nel corso di questa ampia attività anticrimine, la pattuglia della Squadra Mobile ha notato un veicolo sospetto con tre persone a bordo, che circolava a bassa velocità in un quartiere residenziale cittadino, nella zona a monte della via Emilia, ed ha proceduto al fermo e all’identificazione dei soggetti che si trovavano nell’abitacolo. Tutti e tre sono risultati stranieri est-europei, già noti per alcuni precedenti, e uno di essi, 24enne macedone, risultava ricercato in ambito internazionale poiché il suo paese di origine ne richiedeva l’arresto dovendo scontare una pena detentiva inflitta, per il reato di lesioni, dalla Corte d’Appello di Gostivar (Nord Macedonia), divenuta esecutiva a settembre di quest’anno. L’uomo è stato quindi accompagnato in Questura per ulteriori approfondimenti, e poi ristretto in carcere a Forlì a disposizione della Corte d’Appello di Bologna, competente a decidere sulla convalida dell’arresto e la sua successiva estradizione.