Un uomo di 37 anni è stato denunciato con l’accusa di rapina e lesioni personali

Un cittadino rumeno di 37 anni verrà deferito alla magistratura con l’accusa di rapina e lesioni personali, all’esito di una breve attività di indagine svolta su un fatto avvenuto martedì pomeriggio in viale Bolognesi, per il quale erano intervenute le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale su richiesta di un 32 enne residente in città, anche lui cittadino rumeno. L’uomo, che versava in stato confusionale a causa dell’aggressione, aveva riferito che poco prima era stato picchiato da un suo conoscente al quale aveva rifiutato di estendere un invito a pranzo ricevuto da propria sorella.

Questo rifiuto avrebbe innescato una discussione, da una parte per l’insistenza nella richiesta, dall’altra per l’ovvia considerazione che sarebbe stato inopportuno presentarsi accompagnato da una terza persona senza alcun preavviso. Ad un certo punto, l’uomo “rifiutato”, che non voleva sentire ragioni richiamandosi ai valori dell’amicizia, avrebbe aggredito con un moto di rabbia il suo interlocutore, colpendolo al volto con una testata, e poi gli avrebbe anche sottratto l’ombrello. Poca cosa, dato il valore dell’oggetto, ma abbastanza per configurare l’ipotesi di reato di rapina. Ad aggiungersi anche l’accusa di lesioni personali, poiché a seguito di refertazione medica, l’aggredito è stato dimesso con prognosi di guarigione di 15 giorni, proprio per le conseguenze del colpo ricevuto. Il presunto aggressore è stato rintracciato il giorno successivo dalla Volante, che lo ha notato all’interno di un esercizio pubblico del centro, e che poi lo ha accompagnato in ufficio per tutte le formalità relative alla sua identificazione e segnalazione in Procura.