Due passeggiate e un kit esplorativo per conoscere il quartiere, i suoi luoghi, le sue storie e le comunità che lo vivono

Dopo la merenda in quartiere dello scorso giovedì 7 novembre a cui hanno partecipato decine di abitanti, continuano le attività di “Linee di rigenerazione”, il progetto a cura di Spazi Indecisi che connetterà l’ex deposito delle corriere con il quartiere coinvolgendo abitanti e artisti attraverso micro-interventi di rigenerazione urbana. Parte sabato 16 novembre e si conclude il 23 la “settimana dell’esplorazione”: due passeggiate in quartiere per esplorare i luoghi del quartiere,  conoscere le comunità che ci vivono e scegliere insieme i luoghi dove creare i micro-interventi di rigenerazione urbana.  Si parte sabato 16 novembre, alle ore 15.30 con la “passeggiata esplorativa” durante la quale si creerà una mappa emozionale dell’area, assegnando a ogni luogo individuato un’emozione e un colore. Nel caso non si riesca a partecipare, dal 18 al 22 novembre in EXATR dalle 16 alle 19, è possibile ricevere il “kit esplorativo” per effettuare l’esplorazione e la mappatura del quartiere.

La settimana esplorativa si conclude sabato 23 novembre, alle ore 15.30, da EXATR con la passeggiata patrimoniale che sarà un’occasione unica per conoscere e scoprire luoghi, persone e storie del nostro quartiere.

Dettagli del progetto Linee di rigenerazione

Il progetto “Linee di rigenerazione” a cura di Spazi Indecisi, realizzato in partnership con Città di Ebla e la Coop. Casa del Cuculo e in collaborazione con Azienda ACER, coop.CAD, Università di Bologna e il Comune di Forlì, si è aggiudicato il premio “CREATIVE LIVING LAB II edizione” promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

“Linee di rigenerazione” opererà nel Quartiere San Pietro e Cotogni ed in particolare nell’area delle case popolari ACER, abitate da famiglie in stato di fragilità sociale ed economica, e nel quartiere Musicisti e Grandi Italiani nell’area dei Portici, caratterizzata da ampie aree verdi non progettate e negozi sfitti. 

Il progetto vuole abilitare le relazioni tra persone e città, rivitalizzando spazi ed aree inutilizzate (piazzette, porticati, corridoi, parcheggi, muri e zone interstiziali non utilizzate) attraverso micro-interventi di rigenerazione urbana che gli stessi cittadini concorreranno a definire, a costruire e poi a curare come aree gioco, orti pubblici, arredo urbano, ecc. 

In concreto il progetto prevede le seguenti fasi: Esplorazioni, passeggiate, sopralluoghi partecipati per mappare il quartiere e ricercare i luoghi con un potenziale di rigenerazione; Raccolta di foto, video e testimonianze per costruire una mappa emotiva del quartiere; Laboratori di Quartiere per la scelta partecipata dei luoghi e per la coprogettazione dei dispositivi e degli interventi di rigenerazione; Workshop di design urbano per la progettazione e autocostruzione di dispositivi di rigenerazione a cura di Patrizia di Monte; Workshop di segnaletica urbana per connettere EXATR e i luoghi rigenerati a cura di Andreco; Inaugurazione delle linee di rigenerazione.

 

Linee di Rigenerazione

Un progetto di: Spazi Indecisi, in partnership con: EXATR, Città di Ebla, Casa del Cuculo

In collaborazione con: Comune di Forlì, ACER, Università di Bologna, CAD

Intervento promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

 

Per maggiori info:
+39.3402551298
[email protected]