Lo sguardo di un grande fotografo italiano

Portano la firma di Paolo Pellegrin le istantanee del prossimo Calendario della Polizia di Stato, un fotografo da sempre in prima linea, che per i suoi reportage nei territori martoriati dai conflitti, in luoghi di dolore e desolazione è entrato a pieno titolo a far parte della celebre Magnum Photos, l’Agenzia di Robert Capa e di Henry Cartier-Bresson. Uno dei più noti al mondo, dalla caratteristica cifra stilistica del bianco e nero, un tratto tipico della sua Agenzia e di chi lavora “sul campo”, ha immortalato i poliziotti nelle diverse situazioni che come tessere di un puzzle si ricostruiscono nei suoi scatti, per comporre un quadro unitario che rappresenta il lavoro e i valori della nostra Istituzione.
Per realizzare questo progetto ha seguito la traccia delle tre parole chiave che sono il focus della nostra professione, passione, impegno e servizio, e le ha tradotte nel suo linguaggio diretto ed essenziale, di chi registra testimonianze con dovizia archivistica e con la precisione di un artigiano, come lui stesso ama definirsi. Non aspettatevi dunque le canoniche foto da studio di posa, non è questo il senso del lavoro reportagistico di Pellegrin.   Sono i tagli di luce o la  particolarità di un’inquadratura a fare la differenza, lasciando scorgere volti, espressioni e azioni di chi è intento a svolgere una professione complessa, che richiede attenzione, professionalità e grande abnegazione. «Per questo suo rigore gli abbiamo chiesto di raccontare – ha sottolineato il capo della Polizia Franco Gabrielli nell’introduzione del Calendario -  le nostre donne e i nostri uomini nel loro quotidiano agire. Sono sicuro che tra questi straordinari scatti riuscirete a scorgere anche voi il “tratto distintivo” della Polizia di Stato: essere al servizio delle nostre comunità con passione e impegno. Che sia l’immagine dell’ufficio di un Commissariato o del covo di un latitante, il filo conduttore è proprio lo spirito di servizio con cui attendiamo al disegno che siamo stati chiamati a realizzare. Qualunque sia il vostro, vi auguriamo di trovarlo e realizzarlo nel corso del 2020. Noi ci saremo sempre».