Open Day dei Mestieri dell’Arte: un evento per l’orientamento lavorativo per i giovani del Liceo Artistico e Musicale di Forlì

Nell’Aula Magna del Liceo Artistico di Forlì si è tenuto l’evento “OPEN DAY DEI MESTIERI DELL’ARTE – Testa, cuore e mani!” realizzato da CNA Formazione Forlì-Cesena nell’ambito del progetto Orientati al Futuro, finanziato dalla Regione Emilia Romagna. L’evento ha significato un momento d’incontro fra gli artigiani di CNA Artistico tradizionale e i ragazzi del liceo che si affacceranno in un futuro prossimo al mondo del lavoro.

È stato proiettato in anteprima il video “Testa, cuore e mani!” realizzato con musiche originali dai ragazzi della classe 4^B del Liceo Artistico e Musicale di Forlì per valorizzare le eccellenze dei mestieri dell’artigianato artistico del nostro territorio.

Cinque sono gli artigiani che hanno ricreato la loro bottega all’interno dell’aula magna e che hanno dialogato con i ragazzi per trasmettere loro le competenze necessarie per i diversi ambiti lavorativi, dalla stampa a ruggine alla lavorazione del ferro, dell’oro e del rame fino alle creazioni con la ceramica. Gli alunni, inoltre, hanno potuto toccare con mano gli attrezzi del mestiere portati dagli artigiani.

Hanno partecipato all’evento: Davide Caprili, presidente CNA Artistico Tradizionale Forlì-Cesena, Paola Casara, assessora Politiche d’Impresa e Servizi Educativi, Scuola e Formazione del Comune di Forlì, Paola Sansoni, vicepresidente nazionale di CNA con delega alla formazione, Electra Stamboulis, dirigente del Liceo Artistico e Musicale di Forlì e Lorenzo Zanotti, presidente di CNA Forlì-Cesena.

Questa iniziativa, finalizzata all’orientamento dei ragazzi è stata resa possibile dalla disponibilità degli artigiani di CNA sempre attenti alle problematiche della scuola e più in generale del nostro territorio

Un grande ringraziamento a: Elena Balsamini di Il Guado, Davide Caprili di S.A.L.F. Snc, Claudia Dall’Agata di Artefatti, Angeliki Drossaki di Studio AD e Daniele Tamburro di Studio Tamburro, oltre ai ragazzi della classe 4^B che, con la preziosa direzione di Matteo Pin, dell’associazione Spazi Indecisi, hanno allestito e guidato l’intero evento.