Partecipò a film con Sordi, Fellini, Pupi Avati

E’ moto questa mattina nella sua abitazione Aurelio Angelucci, 85 anni, il ‘Tugnaz’, fondatore e anima del Cinecircolo del Gallo, colui che era il custode del dialetto, il cantore delle tradzioni romagnole.

Come riportano le cronache locali angelucci, dopo essere stato insegnante elementare, aveva lavorato alle Poste fino a diventare dirigente. Angelucci era cresciuto al San Luigi, aveva avuto don Pippo come riferimento, e nel clima dell’oratorio aveva maturato la passione per cinema e teatro. Nella sua lunga esperienza ha pure partecipato a film con Sordi, Fellini, Pupi Avati. A livello televisivo fece diverse apparizioni anche nazionali. Nel gennaio dell’anno scorso lui e il Cinecircolo del Gallo avevano salutato per l’ultima volta il pubblico dopo 55 anni di attività e 2.476 rappresentazioni. 

 

Il cordoglio di Alessandro Rondoni

“Ricordo con affetto - afferma Alessandro Rondoni - il caro amico Aurelio Angelucci, il popolare “Tugnaz”, che ci ha fatto amare la Romagna, il suo dialetto e le sue tradizioni». Rondoni aggiunge: «Ha collaborato con me a Il Momento con la sua rubrica “Amarcord”. Tanti i momenti vissuti insieme a lui al San Luigi e a Santa Rita, con gli spettacoli teatrali del Cinecircolo del Gallo, e al Rondo Point con la sfoglina Maria, dove si esibiva anche vestito da Babbo Natale. Raccontava le sue partecipazioni a film e a quiz televisivi, le amicizie con attori, registi e campioni di ciclismo fra cui Baldini, Pambianco e Adorni. E ricordava le sue origini all’oratorio San Luigi, gli incontri con don Pippo e don Ricci. Aurelio era una persona buona, ricca di talento e di umanità».