Al sopraggiungere della Volante la ragazza era in lacrime e presentava dei segni al volto

Nella notte tra sabato e domenica scorsi, la Volante è intervenuta in centro per una furibonda lite tra due fidanzati, che si è conclusa con la denuncia del ragazzo (un marocchino 24enne) per il reato di danneggiamento aggravato; nei suoi confronti, inoltre, le ipotesi d’accusa potrebbero arricchirsi anche per il delitto di lesioni personali, qualora la fidanzata sporgesse querela. I poliziotti gli hanno anche contestato due verbali di violazione amministrativa, una per ubriachezza in luogo pubblico, l’altra per la violazione dell’ordinanza antialcolici del Sindaco. L’intervento è stato richiesto da un cittadino che stava assistendo, dalla finestra di casa sua, alla lite che avveniva in strada, attratto dalle urla che si potevano udire nella notte (erano circa le 4).

L’uomo ha riferito di avere visto la ragazza che fuggiva e si rifugiava nella sua auto, con lui che sbraitava e le intimava di uscirne, per poi, non avendo soddisfazione, procurare danni al veicolo con calci e la rottura del finestrino lato conducente. Successivamente, non pago, si è infilato con il busto all’interno cercando di estrarre la giovane, e solamente a seguito delle urla del testimone ha desistito e si è allontanato. Al sopraggiungere della Volante la ragazza era in lacrime e presentava dei segni al volto, per cui è stata chiamata una ambulanza che l’ha accompagnata in Ospedale. L’autore dell’aggressione, suo ex fidanzato che stava facendo una scenata di gelosia, è stato rintracciato poco lontano da una seconda pattuglia della Polizia, che lo ha trovato con una bottiglia di vino in mano e visibilmente ubriaco. L’uomo è stato quindi accompagnato in Questura da dove è uscito qualche ora dopo una volta terminata la compilazione dei verbali relativi alla sua denuncia e alla contestazione degli illeciti amministrativi in materia di alcol. La ragazza invece è stata dimessa più tardi con una prognosi di sette giorni, e per questo dovrà decidere se presentare querela