“Apprensione per la scarsa informazione sulla strategia occupazionale che sarà messa in atto da Conad”

“Siamo vicini ai lavoratori della rete commerciale Auchan e Sma, che hanno scioperato il 30 ottobre preoccupati per il loro futuro dopo l’acquisizione del marchio francese da parte di Conad. Aspettiamo, quindi, notizie chiare dal ministero dello Sviluppo economico, dove sempre il 30 ottobre si è svolto il Tavolo di monitoraggio sul processo di acquisizione, e dai vertici di Conad sul futuro dei dipendenti diretti e di quelli collegati ad appalti di servizi, logistica e vigilanza. C’è molta giustificata apprensione per la scarsa informazione sulla strategia occupazionale che sarà messa in atto da Conad, che sembra non avere ancora chiarito il futuro di tutti i 18.000 lavoratori, in tutta Italia, della multinazionale francese. Una situazione drammatica che coinvolge migliaia di famiglie e che è vissuta con angoscia anche a Forlì, dove i dipendenti in sciopero si sono ritrovati in presidio davanti al supermercato Auchan di via Balzella. Condividiamo i loro timori e il loro rammarico di sentirsi trattati da Conad come ‘cose’ e non come ‘persone’. Siamo anche stupiti dal fatto che questa vicenda non abbia ottenuto lo spazio necessario nell’informazione locale e crediamo che Conad abbia l’obbligo di dare al più presto risposte esaustive sul piano occupazionale ai lavoratori”. Lo ha scritto in una nota il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.

 

Anche Art. 1 Forlì esprime ai lavoratori del Simply di via Balzella la sua vicinanza e solidarietà



”La mobilitazione dei lavoratori del Simply si inserisce nella complessa trattativa a livello nazionale relativa alla acquisizione del marchio e della rete vendita Simply da parte di Conad per la quale a breve le parti sociali si incontreranno al MISE con la direzione aziendale. 
A CONAD, i sindacati chiedono assicurazioni sulla salvaguardia dei posti di lavoro e della rete vendita, ammortizzatori sociali e garanzie su appalti e servizi.
 Richieste queste, rispetto alle quali da mesi si aspettano chiarimenti. L’incertezza che suscitano le mancate risposte di CONAD, soprattutto in relazione al mantenimento dei 37 posti di lavoro ci porta a chiedere che anche le istituzioni locali facciano la propria parte per arrivare ad una soluzione positiva. Auspichiamo per questo la costituzione di un tavolo permanente che favorisca un confronto fra le parti, nella massima chiarezza e per la tutela del lavoro e della professionalità dei dipendenti Simply.”