Per realizzare infrastrutture e servizi

“Come Forza Italia, che da anni si batte in difesa dell’importante infrastruttura aeroportuale di Forlì, accogliamo con favore la notizia che è stata inserita nella legge di Bilancio la norma per la copertura finanziaria necessaria a trasferire nello scalo di via Seganti il presidio dei  vigili del fuoco. Adesso attendiamo l’approvazione definitiva del  parlamento , nell’auspicio che non vi siano franchi tiratori ad affossare il provvedimento”. Il commento è di Fabrizio Ragni, coordinatore comunale di Forza Italia e candidato azzurro nel territorio forlivese alle elezioni regionali del 26 gennaio 2020. 

“Dal lontano 2013, dopo il fallimento di “Seaf” e il successivo esperimento surreale della società “Air Romagna” di Robert Halcombe, abbiamo incalzato puntualmente e periodicamente le istituzioni locali e regionali per riaffermare l’operatività dello storico aeroporto forlivese. E mentre il nostro partito perorava questa causa  c’era invece fra le altre forze politiche di sinistra chi auspicava, con le proposte più lunari, che l’aeroporto di Forlì si trasformasse alternativamente:  in campo di patate, boschetto cittadino o area spettacoli ad uso mongolfiere. Ed ora speriamo che queste forze politiche di sinistra  non si mettano di traverso.”

“Abbiamo ripetutamente sostenuto che all’avio superficie di via Seganti dovessero essere  garantite le stesse condizioni operative di cui usufruiscono gli altri aeroporti  dell’Emilia-Romagna e oggi, con questo provvedimento annunciato dal governo , riteniamo che sia giunta l’ora per la giunta regionale di tenere fede alle promesse e  che si conceda il via libera all’annunciato finanziamento   di  12 milioni di euro per garantire infrastrutture e trasporti a servizio dell’aeroporto Ridolfi di Forlì, così come fatto con il Verdi di Parma e come promesso per il Fellini di Rimini. Una  cifra indicata (alcuni mesi fa, a Ravenna, nel corso di un convegno dedicato al turismo, ndr) dall’assessore regionale Andrea Corsini e che attendiamo che si traduca dalle parole ai fatti, dalle promesse alle opere concrete. Se non dovesse farlo la giunta Bonaccini, provvederà la futura giunta regionale del centrodestra.” 

“Sarebbe il giusto sostegno degli enti pubblici  alla nuova società di gestione – costituita da valenti imprenditori privati – dell’aeroporto di Forlì affinché si possa far definitivamente decollare, assieme ai servizi necessari per legge, dopo i Vigili del Fuoco  le forze dell’ordine, anche la programmazione commerciale e turistica di volo. Si tratta di una risorsa  molto importante per la nostra città e l’intero territorio confinante, non soltanto come infrastruttura strategica nel ramo dei trasporti,  ma anche per la valenza commerciale e turistica che determinerebbe con l’indotto e i servizi collaterali”, conclude    Ragni.