“Sii il cambiamento che vuoi veder realizzare nel mondo”

In un sapido articolo del 29 gennaio 2017 Peter Gomez scrive che al termine di ogni conferenza,  sia che tu abbia parlato di corruzione, di politica o di economia c’è sempre qualcuno che chiede: “Ma allora, se la situazione e questa, noi cosa possiamo fare? Siccome la domanda arriva puntuale, il giornalista si è attrezzato per fornire una rapida e limpida risposta. Cita così il Mahatma Gandhi che in una unica frase ha sintetizzato la possibilità che ciascuno ha di influire sulla realtà che lo circonda: “Sii il cambiamento che vuoi veder realizzare nel mondo”, un concetto che invita all’impegno in prima persona.

Il 5 marzo del 2018 in “Lo dico al Corriere”, sotto il titolo “CITTA’ A CONFRONTO La vera distanza tra Roma”, viene pubblicata la lettera di Angelo Artale che vale la pena di meditare “Sono appena tornato per lavoro da Stoccarda, città importante ma non primaria delle Germania. Ecco la mia riflessione a caldo: facciamocene una ragione, non è l’euro che fa la differenza tra loro e noi, è semplicemente che lì funziona tutto. Niente cose trascendentali, ma mediamente tutti fanno ciò che devono e c’è chi controlla che ciò avvenga. Ad esempio nel trasporto pubblico il confronto è imbarazzante, anche senza pensare al nostro blocco dei treni per un po’ di neve”.

Il 3 ottobre del 2019 la citata rubrica pubblica, sotto il titolo “CONFRONTI Così il fisco tedesco controlla gli italiani”, la lettera di Gianni Bardini che scrive “mettendo alla cassa di un’attività qualsiasi un finanziere in borghese per 15 giorni assieme al titolare è facile vedere come aumentano i ricavi del punto vendita. Una volta in possesso dei dati al Finanzamt fanno una proiezione a ritroso per un determinato periodo (2 anni normalmente) e ricavano così l’elusione fiscale. E sono cavoli amari, altro che ricorsi”. Ad abundantia, Bardini prosegue con: “E’ successo più volte anche che funzionari tedeschi venivano nel Trevigiano a controllare personalmente le proprietà di gelatai e ristoratori in Italia per un’ulteriore verifica”.

Il “lì funziona tutto” della Germania è forse dovuto all’impegno in prima persona evocato da Gandhi?