Ad accapigliarsi sono stati i parenti della cresimanda per ruggini di vecchia data

Nell’ultimo weekend la Polizia di Stato è stata impegnata per numerose liti che hanno visto l’esigenza dell’intervento delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, in un caso con denuncia in stato di libertà.

Il primo episodio, di sabato pomeriggio, ha visto contrapporsi due vicini di casa, residenti nella zona dell’Ospedaletto. La Volante è intervenuta a richiesta di un cittadino che mentre passeggiava con il suo cane è stato raggiunto dal vicino il quale, a bordo del suo veicolo, gli si è sbarrato davanti, e lo ha minacciato brandendo un bastone di legno lungo un metro e venti centimetri. Motivo del litigio pare siano le modalità di parcheggio dell’auto, che sarebbe causa di impedimento alle manovre per i veicoli del contendente. Quando la Polizia è giunta sul posto ormai l’aggressore si era allontanato, ma è stato presto raggiunto presso la sua abitazione, dove gli è stato sequestrato il bastone. A suo carico è stata inoltrata una segnalazione alla Procura della Repubblica per porto di oggetti atti ad offendere e minaccia.

 

Un altro caso ha visto contrapporsi due stranieri, che hanno litigato in piazza Saffi, nella serata di sabato. La pattuglia della volante si è recata sul posto dove era stata indicata l’aggressione, non trovando più nessuno in quanto la vittima era stata accompagnata in Ospedale da una ambulanza, mentre l’autore si era allontanato. Gli agenti hanno raggiunto la vittima al pronto soccorso, ottenendo una sua ricostruzione della vicenda, che pare sia scaturita a seguito della richiesta di restituzione di 150 euro che aveva pagato ad un connazionale per avere un posto letto poi di fatto non fornito. Il rivale non avrebbe restituito tale somma e lo avrebbe aggredito affinché smettesse di insistere. Al momento, il fatto non è ancora sfociato in una querela.

 

Infine, il caso che ha destato più sensazione è stata una lite a causa di vecchie ruggini tra parenti in occasione della cerimonia di cresima tenutasi domenica pomeriggio al Duomo. A fronteggiarsi, le famiglie dei genitori separati della cresimanda. Già durante la funzione religiosa il padre della bimba e lo zio avevano avuto qualche scaramuccia verbale, poi una volta conclusa la messa e usciti in strada, dapprima si sono accapigliate due donne, poi sono intervenuti anche gli uomini, così che alla fine all’Ospedale sono andate quattro persone, tre di queste con ambulanza, nonostante le ferite siano apparse abbastanza lievi. Ciascuno di loro avrà tre mesi di tempo per valutare eventuali azioni legali con la proposizione di querela. Il parapiglia ha rovinato la giornata di gioia per gli altri partecipi, che si sono dovuti allontanare precipitosamente per assicurare la tutela dei numerosi minori presenti. Nel frangente è rimasta danneggiata anche una vettura, appartenente ad un estraneo, che è stato però subito risarcito.