Presentata a Firenze la nuova edizione

E’ stata presentata a a Firenze la nuova edizione de I Ristoranti e i Vini d’Italia de L’Espresso Conferme, novità e premi speciali. Tre new entry nel Gotha degli chef. Se d aggiudicarsi il massimo punteggio, ovvero i cinque cappelli, sono stati, tra il Nord e il Centro Italia, vediamo quali, tra i ristoranti di Forlì, secondo la guida – che premia le eccelllenze con 5 cappelli – sono i ristranti da non perdere a Cesena. 

In ordine alfabetico troviamo:

Albizzi, un ristorante con un ambiente urbano e cosmopolita con piatti, pensati e realizzati con rispetto per le materie prime e unmenù è affiancato da una vastissima carta di vini, birre e distillati, che spazia dai prodotti locali e nazionali fino ai Paesi più remoti. 

Cerina, ristorante e osteria dal 1965, una realtà storica del Cesenate, un ristorante a forma di famiglia che ha saputo rinnovarsi negli anni.

Osteria Michiletta, altro luogo storico dove tradizione e innovazione si incontrano. Ha trovato nuova dimora a pochi passi dalla sede storica, una delle più antiche osterie di Cesena sorta nel 1854, cui approdarono Rocco e Johanna nel 1993. In via Strinati, la nuova dimora di Osteria Michiletta ha amplificato il suo fascino.

 

Nel presentare la guida, il direttore Enzo Vizzari ha evidenziato come non siano in atto “grandi cambiamenti né svolte epocali nel mondo della ristorazione italiana. Pochi i cuochi entrati nell’élite dai 3 cappelli in su”. Sul fronte Vini d’Italia Andrea Grignaffini ha sottolineato il fatto che non si tratti di una guida ma di una selezione severa, ricordando le varie categorie dei 100 migliori: vini rossi, vini bianchi, vini  spumanti, vini sotto i 15 euro, i 30 migliori vini rosati e i 30 migliori vini dolci.