Cose che si imparano leggendo la rubrica “matrimoniali” del Corriere della Sera

La solitudine per il single è una brutta bestia, anche nelle grandi città! Cosi da alcuni mesi ogni tanto sul Corriere della Sera, nella rubrica “matrimoniali” della Piccola posta, compare l’annuncio “Vedova, senza figli, bella presenza, cerca per matrimonio professionista benestante senza figli 72-80 anni. Tel.” con relativo numero. La ripetizione dell’uscita, induce a pensare che il richiesto professionista benestante senza figli non abbia telefonato o, se del caso, non abbia incontrato il favore della vedova senza figli, bella presenza. La ripetizione di domenica 22 Settembre, sempre nello stesso quotidiano, si è incontrata con il racconto pubblicato in forma di lettera, “di una quarantenne milanese single non per scelta, che lamenta la carenza di uomini single con interessi culturali”, sotto il titolo “Uomini single, dove siete? Il racconto è a firma “Anonima Milanese”.

L’Anonima Milanese prima di descriversi “ragazza di 40 anni (preferisco ragazza a donna), vivo a Milano e sono single”, si è chiesta come passino il tempo libero gli uomini single. Ha posto domande dirette: “Quali interessi avete? Mi confermate che fate altro, oltre che stare a spippolare sulle App di dating comodamente seduti sul divano?” Per incontrare qualcuno di sesso opposto enumera, con grazia espositiva, ciò che ha già fatto e cioè: “1) Cene social: si incontrano persone interessanti e simpatiche ma… il 95 % sono sempre donne. 2) Ho partecipato a corsi di fotografia, corsi di cucina per preparare carne e pesce, degustazioni di vino, corsi di teatro, di scrittura creativa di tennis, solo per citarne alcuni. Quanti uomini ho incontrato? Zero. 3) Ho fatto viaggi con gruppi sconosciuti: la percentuale di donne è sempre superiore a quella degli uomini.

Dopo aver rilevato (dati Istat alla mano) come in Lombardia ci siano, nella fascia d’età 30-60 anni circa 688.000 single, la nostra Anonima può concludere con l’appello: “Cari uomini single, dateci una speranza di potervi incontrare, ma diteci anche dove!”.