“C’è bisogno di azioni concrete, e vorremmo sapere quali intendete mettere in pratica nella nostra città”

Il Comitato Fridays For Future Forlì ha depositato in Comune una lettera indirizzata al sindaco Gian Luca Zattini per chiedere un incontro. Si legge nella lettera: “Sono passati più di 3 mesi da quando ci siamo incontrati. Era il suo primo Consiglio Comunale e in quel giorno le consegnammo “le chiavi del nostro futuro”. Come ben ricorderà, a luglio il Consiglio ha approvato, dopo un lungo processo, la mozione che ha riconosciuto la crisi climatica ad ambientale, impegnando il Sindaco e la Giunta “Ad assegnare la massima priorità al contrasto al cambiamento climatico nell’agenda dell’Amministrazione comunale, tenendo presente gli effetti che questa comporterà sul clima”.

Da quel momento in avanti, l’emergenza climatica si è palesata in molteplici occasioni, basti ricordare gli eventi catastrofici che hanno colpito i ghiacciai dall’Artico alle nostre Alpi, le ondate di calore, le siccità, gli incendi catastrofici in Amazzonia, Africa, Siberia. Mentre osservavamo con i nostri stessi occhi gli effetti del collasso climatico, la scienza lanciava ulteriori messaggi che ci obbligano a dover agire ora: l’ONU ci ha avvisato sul rischio di ‘apartheid climatica’ e dell’annullamento di 50 anni di progresso; l’IPCC – Intergovernmental Panel on Climate Change – nel suo report annuale dice che la sicurezza alimentare e idrica è a rischio e che ciò aumenterà le migrazioni di massa e i conflitti; dall’Unione Europea dichiarano che i cambiamenti climatici dimezzeranno in 30 anni la produttività agricola italiana. Ci sarebbero molti altri esempi da portare, ma ci fermiamo qui.

Non le nascondiamo la grande delusione per l’assenza della Giunta Comunale di Forlì durante l’incontro con Luca Mercalli del 7 ottobre scorso. Sarebbe stato un ottimo momento di riflessione per gli amministratori locali che come Lei devono prendere decisioni sulle nostre città. La città di Forlì ha dimostrato di avere a cuore i cambiamenti climatici, e lo ha fatto scendendo in piazza il 27 settembre scorso. Avrà certamente visto quante migliaia di persone c’erano lungo Corso della Repubblica, e quante milioni nello stesso momento sono scese in piazza in tutto il mondo.

C’è bisogno di azioni concrete, e vorremmo sapere quali intendete mettere in pratica nella nostra città. In queste settimane si è sentito parlare molto di Aeroporto, auto nel centro storico e simili, tutte azioni palesemente in contrasto non solo con i nostri principi, ma anche con la mozione che voi stessi avete approvato.

Per questo motivo con questa lettera le chiediamo di incontrarla per capire quali azioni avete intenzione di mettere in atto e proporre, per quanto possibile, delle soluzioni alternative. Avremmo piacere di incontrare lei, il Sindaco che a maggio ha ricevuto la fiducia della maggioranza dei cittadini forlivesi, e non un Assessore da Lei nominato, per quanto possa essere competente in materia. La gravità e l’importanza del tema climatico è tale che ci spinge a chiedere di poter interloquire direttamente con Lei, in qualità di massimo rappresentante dell’amministrazione pubblica forlivese. Con la speranza che possa accogliere questa nostra richiesta il prima possibile, restiamo in attesa di un Suo riscontro”.