L’obiettivo è animare un confronto tra forze politiche, culturali, sportive e associazionistiche del territorio

Sabato 5 ottobre 2019, alle ore 11.00, presso la Sala Calamandrei del Municipio, ha avuto luogo la presentazione dell’Associazione senza scopi di lucro Dialoghi, raro esempio di unione trasversale tra professionisti, studenti, pensionati e semplici cittadini che oggi più che mai sentono il bisogno di offrire le proprie competenze e i propri talenti a favore di un bene comune. Davanti a un nutrito gruppo di interessati, Bruno Biserni (presidente del Gal l’Altra Romagna, consulente in direzione aziendale e dirigente) e Simone Valmori (professionista del fundraising, della comunicazione, scrittore ed organizzatore eventi), rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione, hanno parlato del progetto “Dialoghi” ideato dall’amico Alberto Donati, assente per motivi famigliari. La neocostituita associazione, si prefigge l’obiettivo primario di animare un confronto aperto tra tutte le forze politiche, culturali, sportive e associazionistiche del territorio romagnolo e di costituire un ponte di collegamento e di dialogo costante con le parti coinvolte nel territorio, anche per individuare strategie condivise a beneficio dei cittadini e di tutto quel bacino turistico/culturale/sportivo che ha fatto della Romagna una delle maggiori attrattive nazionali.

Non manca, inoltre, un’attenzione ai contenuti di una cultura etica elevata che si vuole diffondere attraverso l’invito e la partecipazione di numerose autorità, esperti e politici di rilevanza nazionale e internazionale. Si organizzeranno infatti convegni su temi specifici di carattere tecnico con personalità di spicco appartenenti anche ad un mondo politico di cui però non si curerà la provenienza, ma si accerterà unicamente la competenza. Infine, Dialoghi anche attraverso l’istituzione di momenti formativi, persegue un lavoro di partecipazione dal basso, in cui tutti i moderati potranno partecipare alla costituzione di una rete sociale basata sulle competenze, la solidarietà, la cultura che ciascun associato potrà mettere a disposizione senza dover necessariamente appartenere ad un movimento politico definito da confini oggi più che mai.