Attivata la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione Monte Falco

Un uomo di 66 anni residente a Meldola è partito nella mattinata odierna per andare a funghi in Campigna. Dopo aver lasciato la propria auto al parcheggio dei Fangacci ha iniziato ad inoltrasi nel bosco. Giunto all’altezza di Pian del Grado ha cominciato a scendere la nebbia e l’uomo ha iniziato ad avere difficoltà ad orientarsi. Dopo qualche minuto, nonostante abbia provato più volte di intercettare il sentiero che lo avrebbe riportato a valle, ha deciso di chiamare i soccorsi componendo il 113, sono le 14,45. Subito la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Monte Falco si è attivata con 5 operatori dirigendosi sulla zona indicata dall’uomo in difficoltà. Durante il viaggio di avvicinamento il Capo Squadra riesce a contattare la persona per capire esattamente la sua posizione, infatti dalle informazioni, l’area di ricerca si restringe ancora di più e viene identificata nella zona di Celle vicino al fosso del Satanasso zona pericolosa e caratterizzata da salti e burroni. Arrivati in zona il Capo Squadra ricontata l’utente per tranquillizarlo, visto che la nebbia era molto fitta, ma la persona non risponde più. Fortunatamente l’uomo viene raggiunto dagli operatori intorno alle 16,15 e il motivo per cui non rispondeva era perché aveva perso il telefono. Nessun problema di tipo sanitario la persona viene riaccompagnato alla propria autovettura. Allertati i Carabinieri Forestali