L’evento è organizzato dal movimento Fridays for Future Forlì

Lunedì 7 ottobre a partire dalle ore 15:45 il Teatro Diego Fabbri di Forlì ospita l’incontro “Crisi Climatica ed Ambientale: agire per non rimanerne vittime” con il climatologo Luca Mercalli. Tra la platea, oltre alla cittadinanza, sono state invitate le principali personalità pubbliche della città: dalla politica alla scuola, dal mondo delle imprese alla Chiesa.

L’evento, con ingresso ad offerta libera, è organizzato dal movimento Fridays for Future Forlì con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini forlivesi e i vari decisori, in particolar modo i più scettici, riguardo alla crisi climatica in corso. Per effetto delle nostre azioni quotidiane – spreco di risorse naturali, iperconsumo di energia fossile, inquinamento ambientale – la Terra si sta surriscaldando e questo renderà la vita sulla Terra molto più difficile. Siamo noi le prime vittime della nostra disattenzione. Cosa possiamo fare per evitarlo? Mercalli non solo elencherà i rischi del disinteresse, ma darà anche dei consigli per poter fare ognuno la propria parte.

Luca Mercalli presiede la Società Meteorologica Italiana, associazione fondata nel 1865, dirige la rivista Nimbus e si occupa di ricerca sulla storia del clima e dei ghiacciai delle Alpi. Ha studiato scienze agrarie all’Università di Torino, con indirizzo Uso e difesa dei suoli e agrometeorologia, e ha approfondito la preparazione in climatologia e glaciologia in Francia, tra Grenoble e Chambéry, dove si è laureato in geografia e scienze della montagna. Svolge intensa attività didattica per scuole e università e di informazione come editorialista per La Stampa, dopo vent’anni a La Repubblica; scrive anche su Donna Moderna e Gardenia, per un totale di oltre 1300 articoli. Ha condotto più di un migliaio di conferenze e in televisione fa parte dello staff di RAI3 Che tempo che fa e RAI2 TGR Montagne, oltre a collaborare con la Radio Televisione Svizzera Italiana e il Climate Broadcast Network dell’Unione Europea, gruppo di presentatori meteo esperti in comunicazione del rischio climatico e ambientale. E’ componente del comitato scientifico di ASPO Italia, associazione per lo studio del picco del petrolio.