“Il progetto di cui si fregia Confcommercio è anacronistico, serve altro”

“Da giorni imperversa sulle prime pagine dei giornali la discussione sull’apertura al traffico di piazza Saffi a Forlì. La confusione regna sovrana: le associazioni del commercio si arrogano il merito di aver proposto di aprire la piazza alle auto, e rivendicano questa come una vittoria. A onor del vero, come CNA Forlì-Cesena e Confartigianato Forlì abbiamo sempre partecipato a tutti gli incontri promossi dall’amministrazione sul centro storico, essendo titolati come se non più di altri visto il peso associativo a intervenire sulla materia. Questo alla luce della numerosità dei nostri associati, molti dei quali pubblici esercizi e attività commerciali, oltre alle botteghe artigiane. Se quello sul tavolo dell’amministrazione è il “progetto” di cui si fregia Alberto Zattini (Confcommercio), si tratta di un’idea che lui stesso presenta come datata, e a nostro giudizio del tutto anacronistica nel 2019. Tenendo conto dell’evoluzione dei consumi, delle abitudini delle famiglie, e non ultima dell’aumentata sensibilità ambientale.

La città, e con essa il suo centro storico, è di tutti. Delle imprese, oltre che dei tanti cittadini residenti e non, comprese le migliaia che venerdì erano proprio in piazza Saffi a manifestare per il clima. Anche alla luce di questo, ridurre la discussione ad auto sì/auto no in piazza Saffi denuncia una visione di scarso respiro. Ci teniamo a dirlo chiaramente: quello non è il progetto di CNA e di Confartigianato, chiediamo che ci sia un confronto trasparente con tutte le associazioni. Evitiamo mosse propagandistiche rispetto ai lavori di un tavolo che sta affrontando temi ben più strategici e di prospettiva, come riqualificazione della rete commerciale attraverso incentivi e disincentivi, residenzialità e rigenerazione urbana, sicurezza e antidegrado, animazione e valorizzazione coinvolgendo le diverse anime della città, oltre a mobilità e accessibilità. In questi giorni abbiamo letto di tutto e di più, anche da parte di esponenti della giunta. Chiediamo al sindaco Zattini di fare chiarezza verso l’opinione pubblica, riportando al più presto l’approfondimento sui singoli temi all’interno dei tavoli di confronto.”