Il sottosegretario all’Interno critico con il premier Conte e l’Europa

Roma – ‘Ridurre al minimo le esternazioni’ sull’immigrazione. Lo leggiamo sui quotidiani di oggi. E’ l’invito del premier Giuseppe Conte al Governo e, va da sé, l’intimazione ai media a non sgarrare. La lungimirante politica immigratoria dell’esecutivo giallo-rosso punta a mettere il silenziatore alle notizie così gli italiani, tenuti all’oscuro, non potranno giudicare i deficit del nuovo governo e l’ossequio servile alla nuova Commissione UE, che, afferma Conte, risolverà con la bacchetta magica il problema delle ripartizioni. Sai che valore hanno fantomatiche ‘rassicurazioni’ di Ursula von der Leyen di un ‘meccanismo temporaneo di ripartizioni tra paesi volenterosi’. Quali siano questi Paesi non è dato di sapere, ma questo poco importa a Conte, al quale bastano le promesse della UE a cui ha svenduto l’Italia, con il beneplacito Pd. La storia si ripete. Le stesse promesse erano state fatte ai governi dem che, grazie alla UE, hanno trasformato l’Italia nel più grande campo profughi d’Europa a spese dei contribuenti italiani. Ma ciò che più stupisce è che non ci sia la rivolta dei ‘chierici’ della libertà di informazione rispetto al bavaglio alle notizie auspicato dall’esecutivo. L’avesse fatto la Lega, apriti cielo, già si griderebbe a politiche illiberali, al regime. Lo fanno l’avvocato di Palazzo e il Pd e tutto è giustificato. Questo è regime”.
Lo ha dichiarato in una nota l’on. Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.