Borgo sonoro, successo per il festival della musica dell’estate della collina
13 tappe di musica swing, popolare, jazz, classica, 2 anteprime nazionali, 12 poetici luoghi. Numeroso il pubblico
Borgo Sonoro il festival della musica che più di ogni altro caratterizza l’estate della collina che costeggia il fiume Rubicone uno spicchio di Romagna che trasuda poesia denominato TERRE DEL RUBICONE si è concluso sabato 24 Agosto a San Giovanni in Galilea con il concerto degli Ànema dedicato a Carosone, con grande soddisfazione da parte dell’organizzazione, una formula strutturata e coinvolgente che nell’arco di 19 anni ha fortemente caratterizzato la manifestazione che è tra le più amate dal pubblico che aspetta impaziente e segue con interesse le tappe proposte. Sold out ad ogni tappa con un entusiasmo da parte del pubblico evidente, pubblico generoso, affettuoso e appassionato.
Apprezzatissime le due sezioni dedicate alle borse di studio quella iniziale con l’anteprima nazionale della San Marino Accordeon Ensemble guidata dal fisarmonicista di fama internazionale Sergio Scappini fino a quelle finali per i giovani musicisti in collaborazione con il conservatorio Musicale Bruno Maderna, la sezione delle borse di studio è stata fortemente voluta dalla direzione del festival, un modo per impreziosire la manifestazione, motivare i ragazzi ed arrivare ancora più strutturati al 2020.
I generi musicali proposti hanno spaziato dal raffinato concerto jazz di Stefano Bedetti, allo swing degli deliziosi Amarcorda alle rivisitazioni folk degli Scaricatori, alla musica classica, alle sonorità coinvolgenti del trio guidato da Filippo Gambetta prima a Borgo Sonoro e poi alla notte della Taranta. Grande soddisfazione anche per i progetti speciali come il concerto “Durante” proposto dagli Equ e la serata magica a Borghi con Gek Tessaro. Partecipazione energica e numerosissima a Monte Petra Alta per i concerto dei Morrigan’s Wake. Suadente e delicato il concerto dei Giovani argentini Aguadadera a Sorrivoli, concerto in collaborazione con Musicainstrada Festival. L’anteprima nazionale di Greta Marcolongo e Tiger Dixie Band saltata purtroppo causa pioggia si cercherà di recuperarla il prossimo anno.
Queste le parole di Valeria Mordenti direttrice artistica del Festiva: ” Ringrazio il pubblico motivato e variegato che con la partecipazione e calore ci fa capire che abbiamo imboccato la strada giusta, una dimensione umana che è veramente apprezzata, ringrazio tutte le band musicali per la generosità che dimostrano sempre per questo festival, le amministrazioni comunali che ci sostengono e ci aiutano, pro loco, comitati e cantine che con la loro presenza creano coinvolgimento e orgoglio di abitare un territorio così variegato ricco e pieno di potenzialità turistiche, ringraziamenti sentiti e non doverosi. Stiamo già mentalmente lavorando al 2020 ventennale del Festival, una ricorrenza importante e non vogliamo assolutamente lasciare nulla al caso.
La rassegna si è svolta nei comuni di Roncofreddo (comune capofila) Borghi, Longiano, Mercato Saraceno, Montiano, Savignanosul Rubicone, Sogliano al Rubicone.
La rassegna è sostenuta dalla Regione Emilia Romagna attraverso il patrocinio e con il contributo previsto dalla Legge regionale 37 a sostegno delle rassegne culturali e artistiche.