L’episodio è avvenuto nei pressi del centro commerciale “I Portici”.

Nella serata di sabato 10 agosto i militari delle Stazioni di Ronco e Forlì, nell’ambito dei servizi di potenziamento del controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori, hanno arrestato per i reati di tentato furto in abitazione in concorso, tre giovani (due donne rispettivamente di 23 e 18 anni e un uomo di 22 anni), tutti domiciliati in un campo nomadi nel torinese.

Nel pomeriggio di sabato, una giovane dimorante ha richiesto l’intervento dei Carabinieri poiché aveva notato due ragazze che avevano fatto accesso abusivamente all’interno dell’abitazione di sua sorella nei pressi del centro commerciale “I Portici”. La ragazza, unitamente al padre, dopo aver suonato alla porta dell’appartamento di sua sorella, si è trovata di fronte due ragazze che, vistesi scoperte, si sono date alla fuga, raggiungendo al piano terra  “il palo” -  il ragazzo 22 enne (fratello della ragazza di 23 anni) che con loro è fuggito in direzione della stazione Ferroviaria.

Tutti e tre sono stati seguiti dai parenti della parte offesa che, nel frattempo, avevano avvisato i carabinieri. Le pattuglie impiegate nel controllo del territorio convergevano immediatamente nella zona segnalata, riuscendo a fermare e bloccare i tre soggetti.

Condotti negli uffici della Stazione Carabinieri di Ronco, dopo le formalità di rito, i tre sono stati arrestati per tentato furto in abitazione con l’aggravante di aver usato violenza sulle cose poiché, nel corso del sopralluogo i militari hanno accertato che era stato  danneggiato il portone dell’appartamento.

In Tribunale a Forlì, a seguito dell’udienza di convalida, il Giudice (Dott.ssa Nunzia Castellano) su richiesta della Procura della Repubblica (PM Dott.ssa Lucia Spirito), ha convalidato l’arresto e condannato gli arrestati alla pena di un anno di reclusione e 300 euro di multa per la ragazza 23 enne (con  precedenti di polizia specifici) e applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Forlì-Cesena; un anno di reclusione e 300 euro di multa per la ragazza 18 enne (con precedenti di polizia specifici); otto mesi di reclusione e 200 euro di multa per il ragazzo 22 enne (incensurato).